Il rientro degli Stati Uniti nel Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu è ormai deciso. Atteso l’annuncio di Joe Biden.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Il rientro degli Stati Uniti nel Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu è ormai deciso. Come riportato dal New York Times, il segretario di Stato Anthony Blinken nelle prossime ore dovrebbe dare la conferma di questa scelta fortemente voluta da Joe Biden.

Il presidente americano sin dalla sua campagna elettorale aveva annunciato l’intenzione di rientrare in questo Consiglio per iniziare il percorso di revisione. Un cambio di passo radicale rispetto alla strategia di Donald Trump e gli Usa sono pronti ad essere protagonisti in tutte le autorità mondiali.

Il piano di Joe Biden

Le intenzione di Joe Biden sono molto chiare. Il presidente americano ha previsto un rientro degli Stati Uniti nel Consiglio per i diritti umani dell’Onu per iniziare un percorso di revisione.

Una posizione che, per il New York Times, potrebbe aprire un nuovo fronte di scontro con gli alleati di Donald Trump. Il rientro, infatti, potrebbe consentire all’Onu di ignorare le violazioni commessi dai membri come Arabia Saudita, Cina e Russia. Da parte di Joe Biden, però, nessun passo indietro e l’intenzione di proseguire questo percorso importante iniziato ormai subito dopo l’elezione.

Joe Biden
Joe Biden

Il cambio di strategia

Prima il clima, ora i diritti umani. Joe Biden sembra aver cambiato definitivamente strategia rispetto al suo predecessore. Il dialogo con gli altri Paesi è continuo e le decisioni prese negli ultimi giorni sembrano essere una conferma.

Gli Stati Uniti si preparano ad essere nuovamente un partner e un punto di riferimento per gli Stati europei e non solo. Un dialogo destinato ad intensificarsi anche con l’Italia dopo la conclusione della crisi politica. Il premier incaricato Draghi presto potrebbe avere una conversazione con Joe Biden per rafforzare il rapporto tra Italia ed Usa.


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