Rifinanziamento Milan, no al fondo Highbridge

Secondo fonti riportate dall’Ansa, non sarà il fondo Highbridge a rifinanziare il debito del Milan con Elliott.

Novità sul fronte rifinanziamento del Milan. Secondo quanto riferito dall’Ansa, non sarà il fondo Highbridge a coprire il debito di 303 milioni di euro contratto dal club di Yonghong Li con gli statunitensi di Elliott, in scadenza il prossimo ottobre. Scadranno venerdì le otto settimane di trattativa esclusiva che il Milan aveva definito con l’advisor di Bgb Weston, e dal club filtra la volontà di non accettare la proposta di Highbride né ora né nei prossimo giorni.

Rifinanziamento Milan, si attendono ulteriori sviluppi

Se non sarà Highbridge a rifinanziare il debito, quindi, a chi spetterà tale delicatissimo compito? Per ora non è dato sapersi. Ulteriori novità si sapranno dopo il viaggio dell’ad rossonero Marco Fassone in Cina, in programma la prossima settimana. In Estremo Oriente è già fissata una serie di appuntamenti tra Fassone e il presidente Yonghong Li, oltre al sempre presente Han Li. Nell’occasioni si valuteranno tutte le altre soluzioni alla problematica relativa al debito rossonero. L’obiettivo di società e dirigenza resta comunque la volontà di restituire ad Elliott il dovuto con diversi mesi d’anticipo, affinché non vi sia alcun rischio dell’ultimo secondo: in ballo vi sono interessi finanziari che vanno ben oltre il successo o l’insuccesso del progetto sportivo.

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ultimo aggiornamento: 02-01-2018

Mauro Abbate

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