Roma, è scontro Comune-Regione. La sindaca Raggi: "I rifiuti in strada sono vergognosi"

Roma, è scontro Comune-Regione. La sindaca Raggi: “I rifiuti in strada sono vergognosi”

Dal Campidoglio alla Regione rimbalza la responsabilità sulla situazione d’emergenza della Capitale. Ma la sindaca assicura: “Stiamo lavorando senza sosta

Si fa sempre più grave l’emergenza rifiuti a Roma, e mentre la città viene sommersa dalla spazzatura, Comune e Regione si accusano vicendevolmente per la mancanza di soluzioni. Come riferito dall’Ansa, la sindaca Raggi ha ribadito nelle ultime ore il proprio ‘no’ all’apertura di nuove discariche, in accordo con quanto imposto dall’Ue, sollecitando la Regione a “sbloccare le autorizzazioni sulla scrivania”. Dal canto proprio, la Regione prova a discolparsi attraverso una nota: “Ribadiamo che nessuna richiesta di autorizzazione per nuovi impianti è arrivata dal Campidoglio alla Regione Lazio. Qualcuno spieghi a quali impianti il sindaco Virginia Raggi si riferisce“.

Raggi: “Gli impianti Ama sono la lavoro 24 ore su 24

In un lungo post su Facebook, intanto, la Raggi ha spiegato che l’Ama sta facendo di tutto per risolvere al più presto la situazione d’emergenza: “I rifiuti in stada sono vergognosi. I cittadini hanno ragione. Per questo ci stiamo impegnando senza sosta. Gli impianti Ama sono già al lavoro 24 ore su 24 per una pulizia straordinaria. Abbiamo mesos in campo una task force per evitare cassonetti stracolmi e ringrazio i dipendenti dell’Ama che stanno lavorando in questi giorni. L’Europa ha già detto no a nuove discariche e inceneritori. Noi andiamo in quella direzione, a differenza di qualcun altro“.

Il governo attacca

Il piano per la gestione dei rifiuti recentemente approvato dalla Giunta capitolina, pur prefiggendosi obiettivi ambiziosi in tema di raccolta differenziata e di recupero, non fornisce soluzioni concrete per la gestione sostenibile del ciclo di rifiuti in questa fase e nel transitorio fino al raggiungimento di tali obiettivi“. Così il ministro dell’Ambiente Galletti, che ha puntato il dito contro l’amministrazione Raggi, senza però redimere le precedenti: “Il vero tema che non si può eludere è proprio questo: la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti. Oggi, non tra qualche anno. Guardando ai dati, non a obiettivi futuribili che allo stato attuale non hanno il conforto della realtà. Le criticità sulla gestione dei rifiuti di Roma Capitale continuano a riprodursi in modo ciclico. Ciò è dovuto al persistere di problematiche come la carenza impiantistica“. La questione è dunque chiara. La soluzione, almeno per ora, no.

ultimo aggiornamento: 10-05-2017

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