La riforma delle pensioni. La riforma attualmente vigente e una panoramica su quelle precedenti

Riforma delle Pensioni le novità 2017

Dal 1° Maggio 2017 le pensioni nella normativa, subiranno delle modifiche importanti che riguardano i lavoratori precoci, e rivolte anche a coloro che avranno raggiunto 63 anni di età.
Le novità a seguire:

  • l’Anticipo pensionistico
  • la Rita

Questa seconda novità riguarda la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA appunto) che rappresenta il corrispettivo dell’Anticipo pensionistico inerente la previdenza integrativa e l’uscita dal lavoro al compimento dei 41 anni di contributi che prescindono dall’età anagrafica dei lavoratori precoci, ovvero di coloro che avranno almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del 19° anno di età.

APE e Riforma delle Pensioni

Il Job Act ha introdotto l’APE e oggi la parte più controversa della nuova riforma delle pensioni che entrerà in vigore a partire dal 1° maggio 2017, riguarda proprio l’APE.
L’APE può essere volontaria, agevolata e aziendale e si rivolge ai lavoratori assicurati con la previdenza pubblica obbligatoria, quella gestita dall’Inps ad esclusione dell’Inpgi e delle casse professionali privatizzate.
La condizione resta sempre quella dei 63 anni di età e 20 anni di contribuzione con l’APE di mercato, 30 o 36 anni di contribuzione per quello agevolato.
I lavoratori sopra descritti per età e per età contributiva, a partire dal 1° maggio dell’anno in corso, potranno accedere ad un reddito ponte, erogato dallo Stato che verrà versato nell’APE sociale, o finanziato dai lavoratori stessi, attraverso un sistema di prestiti mensili che vengono erogati dal settore bancario che il soggetto dovrà restituire attraverso un prelievo sulla pensione nei 20 anni successivi, trattasi di APE volontario.

Datori di lavoro

Costoro avranno la facoltà di ridurre l’onere sopra esposto e a carico del lavoratore. Potranno farlo versando all’Inps una contribuzione correlata che è l’Ape aziendale.
Quest’ultima sarà in grado di incrementare la quota espressa su base contributiva della pensione e, andando a compensare in parte o nella sua totalità, il piano di ammortamento sui 20 anni.

certificato_unicasim


Lo Schema Ponzi: Di cosa si tratta e perché bisogna fare attenzione

Diritto reale: Campo di applicazione, normativa e come si esprime