Fisco, tensioni nella maggioranza: la riforma del catasto passa per un solo voto

Fisco, tensioni nella maggioranza: la riforma del catasto passa per un solo voto

La riforma sul Fisco spacca la maggioranza. L’emendamento sul catasto passa per un solo voto e il futuro è ricco di ombre.

ROMA – La riforma sul Fisco spacca la maggioranza. Come riferito dall’Ansa, il voto sugli emendamenti in Commissione Finanze alla Camera è stato essere rinviato di un giorno per consentire al Governo di trovare un accordo.

La patata bollente di questo provvedimento è sicuramente il catasto. Si era ipotizzato un breve stop per arrivare ad un compromesso, ma alla fine è passata la linea di Forza Italia con lo spostamento di 24 ore per provare a trovare un’intesa. Nonostante questo, però, non si è arrivati ad un accordo e il via libera è arrivato per un solo voto. Una linea ribadita anche qualche giorno dopo con il no ad un emendamento arrivato per un soffio.

Il Governo rischia di cadere sulla riforma fiscale

Riforma fiscale che ha rischiato di far cadere il Governo. Senza accordo, infatti, non era escluso un passo indietro da parte del premier Draghi visto che per lui è un argomento molto importante e soprattutto decisivo per continuare la sua esperienza a Palazzo Chigi.

Proprio per questo motivo, i partiti si erano messi al lavoro per trovare una soluzione. La speranza era quella di poter chiudere la partita in breve tempo per provare ad avere un’idea più chiara di quello che potrà essere il futuro di questo esecutivo. La sfida è stata chiusa, ma i prossimi mesi restano ricchi di dubbi e incertezze.

Camera dei Deputati Parlamento

Le tensioni nella maggioranza

Sono diverse le tensioni della maggioranza e per questo motivo non è assolutamente semplice riuscire ad arrivare ad una soluzione condivisa. Si è al lavoro da tempo per ridurre tutte queste differenze, ma la strada è in salita e sono davvero poche le possibilità di chiudere i prossimi provvedimenti senza particolari tensioni.

Vedremo se alla fine tutti riusciranno a trovare un accordo oppure si dovrà fare i conti con altre spaccature all’interno di questo esecutivo e di conseguenza il rischio di non arrivare alla fine di questa legslatura.