I rimborsi del cashback natalizio entro il 1 marzo. Intanto è iniziata la nuova fase della misura: 50 transazioni per il bonus.

ROMA – I rimborsi del cashback natalizio entro il 1° marzo. Ad annunciarlo, come precisato dal Corriere della Sera, è stata l’App Io. La prima fase del provvedimento è stata utilizzata da 3,2 milioni di italiani con un rimborso che supera i 222 milioni.

Cifre destinate ad aumentare nelle prossime settimane. Gli iscritti, infatti, hanno superato i 5 milioni. Un numero che sta crescendo giorno dopo giorno. Un aiuto in più per le famiglie messe in difficoltà dalla crisi, anche se i rimborsi sono solo massimo di 150 euro.

La nuova fase del cashback

La nuova fase del cashback è iniziata il 1° gennaio e durerà fino al 30 giugno. Per ottenere il rimborso del 10% della spesa completa (massimo di 150 euro) bisogna fare 50 transazioni.

Si tratta di numeri non impossibili da raggiungere per chi è abituato ad utilizzare la moneta elettronica. A facilitare l’uso di questo strumento è sicuramente il mancato inserimento di un limite di spesa. Anche un acquisto di un centesimo è considerato come transazione. Al termine di questo periodo sarà comunicato quando i partecipanti potranno ricevere il rimborso.

Carta di credito
Carta di credito

Il cashback nel progetto Italia Cashless

Il cashback è stato inserito nel progetto Italia Cashless. Il via libera a questa idea è arrivato nel 2019 per recuperare il gap con gli altri Paesi e mettere fine all’evasione fiscale.

Una scommessa che sembra essere vinta in queste prime settimane, ma i veri risultati dovranno arrivare nelle prossime settimane. Cambiare le abitudini degli italiani non è semplice. Il contante ha sempre un fascino particolare per i cittadini, ma il premier Conte spera di poter incentivare la moneta elettronica in questo 2021. I numeri del periodo natalizio sono stati sicuramente positivi, ma l’entrata in vigore del provvedimento ordinario potrebbe essere decisivo per il cambio di passo nel nostro Paese.


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