Rimborso liti fiscali pendenti, come fare?

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Rimborso liti fiscali pendenti, tutto quello che c’è da sapere: cosa sono, quanto costano, come accedere e quando presentare domanda

Con la manovra correttiva 2017 è stata introdotta una nuova definizione agevolata delle liti fiscali pendenti. Scopriamo di cosa si tratta, come funziona la rottamazione e entro quando si deve presentare la domanda.

Liti fiscali

Definizione liti fiscali pendenti: si tratta di controversie di cui è parte l’Agenzia delle Entrante con costituzione in giudizio di primo grado del ricorrente se avvenuta entro il 24 aprile 2017. Su domanda del diritto interessato le controversie tributarie, di cui è parte l’Agenzia delle Entrate, possono essere definite col pagamento di tutti gli importi relativi all’atto impugnato che hanno portato alla formazione dell’oggetto di contestazione in primo grado. A questi importi si vanno a sommare anche gli interessi relativi alla ritardata iscrizione a ruolo fino ad un massimo di 60 giorni alla notifica dell’atto. Importante: in fase di calcolo importo dovuto sono escluse le sanzioni e gli interessi di mora. Come è possibile accedere alla rottamazione liti fiscali?

Rottamazione liti fiscali

Per ogni singola controversia è necessario presentare, entro il 30 settembre 2017, una distinta domanda che non richiede il pagamento del bollo. Il contribuente che si avvale della rottamazione liti fiscali entro il 21 aprile 2017 può godere della nuova definizione agevolata delle liti. Il pagamento degli importi dovuti è possibile in tre rate così suddivise: il 30 settembre 2017 va pagato l’intero importo oppure la prima rata comprendente il 40% delle somme dovute, il 30 novembre 2017 bisogna versare la seconda rata con importo uguale del 40% il 30 giugno 2018 la terza ed ultima rata con il residuo somme dovute del 20%. Importante: non è possibile richiedere il pagamento rateale qualora la somma totale dovuta non superi i 2000 euro. Ricordiamo che la domanda di definizione va presentata singolarmente per ciascuna controversa tributaria entro e non oltre il 30 settembre.certificato_unicasim

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ultimo aggiornamento: 28-08-2017

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