Rimedio naturale contro l’odore di fritto in casa: ecco cosa fare
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Direttore: Franco Ferraro

Rimedio naturale contro l’odore di fritto in casa: ecco cosa fare

Una padella antiaderente consumata con un mestolo e una spatola sul tavolo

Elimina l’odore di fritto in cucina con un rimedio naturale a base di aceto e limone. Il metodo della nonna per una casa subito fresca.

L’odore di fritto è un ospite indesiderato che spesso rimane ben oltre il tempo del pasto. Nonostante la soddisfazione di cotolette dorate o patatine croccanti, il fastidio di quell’aroma grasso e persistente può rovinare l’atmosfera domestica. Si insinua ovunque: tende, vestiti, capelli e divani. Aerare la casa sembra non bastare, e ricorrere a spray profumati o deodoranti artificiali rischia di coprire il problema senza risolverlo. Tuttavia, esiste un rimedio naturale, efficace e accessibile, tramandato da generazioni: un semplice mix di aceto e limone.

Bicarbonato di sodio in lavandino
Bicarbonato di sodio per liberare il lavandino – newsmondo.it

L’odore di fritto: un problema comune in cucina

Secondo fonti come La Cucina Italiana e Famigros, la combinazione tra l’acido acetico dell’aceto e gli oli essenziali contenuti nella buccia del limone, produce un vapore purificante capace di neutralizzare le molecole oleose responsabili del cattivo odore. Questo vapore non copre, ma “mangia” letteralmente gli odori, lasciando nell’ambiente un profumo fresco e pulito.

Come usare aceto e limone per eliminare l’odore di fritto

Per applicare il rimedio, basta riempire un pentolino con circa 300 ml d’acqua. Si aggiungono due cucchiai di aceto bianco (o di mele) e la scorza di mezzo limone. Si porta il tutto a ebollizione e poi si lascia sobbollire a fuoco basso, senza coperchio, per 10-15 minuti. Il vapore che si sprigiona ha un effetto diretto sulle particelle grasse sospese nell’aria e ne annulla l’odore in modo rapido.

Per un effetto ancora più gradevole, è possibile aggiungere un paio di chiodi di garofano, che regalano una nota speziata all’ambiente. In alternativa, quando manca il limone, anche solo l’aceto bollito è in grado di assorbire buona parte degli odori. Un’altra soluzione passiva ma efficace consiste nel lasciare una ciotolina di bicarbonato di sodio aperta in cucina, in grado di assorbire gli odori in modo graduale.

Mentre si cucina, è utile isolare la cucina chiudendo le porte verso le altre stanze e accendere la cappa qualche minuto prima di iniziare a friggere, mantenendola attiva anche dopo aver terminato. Appendere un panno umido vicino ai fornelli può aiutare a catturare le particelle oleose prima che si disperdano.

Anche tessuti e mani possono assorbire l’odore. In questo caso, spruzzare tende o tovaglie con una miscela di acqua e aceto aiuta a neutralizzare il grasso residuo. Per le mani, strofinare del succo di limone e risciacquare con acqua fredda è un metodo naturale ed efficace.

Con questo piccolo rituale, dopo pochi minuti la cucina torna a profumare di pulito, e l’unico ricordo che resta è quello del pasto appena gustato.

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ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2026 13:54

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