Come tutti i documenti anche la patente ha una scadenza, ecco come fare a rinnovarla, quanto costa e quanto dura il rinnovo.

Anche la patente di guida, come qualsiasi altro documento, ha una data di scadenza entro il quale è necessario rinnovarla. E questo vale sia per la patente B, quelle più comune che serve per guidare le automobili e alcuni tipi di moto, ma anche per le altre categorie, da quella per guidare i pullman a quella per i camion e tutte le altre. Ma come si fa a rinnovarla? Quanto costa? Che visite mediche bisogna fare? In questo articolo risponderemo a tutto queste domande.

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Dove rinnovare la patente scaduta

Se è scaduta la patente, dove si può rinnovare? Ci sono varie soluzioni. Ci si può recare in una delle tante scuole guida presenti in tutte le città, oppure ci si può rivolgere alla Motorizzazione Civile, all’ACI oppure in uno degli uffici dell’ASL. Si può effettuare il rinnovo della patente in un posto anziché in un altro è indifferente, ciò che cambia potrebbero essere i tempi di attesa e i costi.

Categorie patente
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Quanto costa rinnovare la patente? I costi

Rinnovare la patente ha un costo che non è però fisso, dipende dal tipo di visita necessaria per ottenerla e anche dal luogo che si sceglie per effettuarla. I costi fissi sono i 16 euro di versamento alla Motorizzazione Civile, i 10,20 euro di versamento al Dipartimento dei Trasporti Terrestri. Un totale di 26,20 euro a cui vanno poi aggiunte le spese per la visita medica, che possono andare dai 30 ai 70 euro, quelli per la gestione delle pratiche, che vanno mediamente dai 20 ai 50 euro, e la spese per le fototessere che sono compresi tra i 3 e i 10 euro.

Mediamente rinnovare la patente all’ACI o all’ASL costa tra i 60 e i 100 euro, rivolgersi a una scuola guida costa invece generalmente di più: tra i 100 e i 170 euro.

Rinnovo patente: quanto dura?

Una volta rinnovata la patente, per quanto tempo rimane valida? Anche in questo caso non c’è una risposta univoca ma dipende dall’età dell’automobilista e dalle sue condizioni di salute. La patente B (a proposito, ricordatevi di tenere sotto controllo il saldo punti della patente) deve essere rinnovata ogni 10 anni fino al raggiungimento dei 50 anni. Gli automobilisti di età compresa fra i 50 e i 70 anni devono invece rinnovarla ogni 5 anni.

Chi ha un’età compresa tra i 70 e gli 80 anni deve rinnovarla ogni 3 anni, al di sopra degli 80 anni bisogna per legge rinnovarla ogni 2 anni. La presenza nell’automobilista di determinate patologie (come, per esempio, problemi cardiaci o altro) possono far ridurre i tempi entro cui va effettuato il rinnovo della patente e in certe caso è necessario sottoporsi ogni anno a nuove visite mediche per ottenere il rinnovo.

Rinnovo patente: la visita medica

Quando si effettua la visita medica per il rinnovo della patente viene fatta una visita oculistica (se normalmente portate occhiali o lenti a contatto dovrete averli anche durante la visita e sarà indicato sulla patente l’obbligo di averli alla guida). La visita può inoltre comprendere esami più specifici nel caso l’automobilista sia affetto da particolari patologie o abbia un’età avanzata.

Rinnovo patente scaduta: i documenti necessari

Per rinnovare la propria patente di guida scaduta è necessario avere portare con sé alcuni documenti. Oltre ai bollettini dei pagamenti effettuati dei 16 euro di versamento alla Motorizzazione Civile e dei 10,20 euro di versamento al Dipartimento dei Trasporti Terrestri, servono: patente di guida, carta d’identità o passaporto, tessera sanitaria, due foto formato tessera, certificazioni per eventuali patologie e occhiali da vista.

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ultimo aggiornamento: 15-11-2022


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