Non vi siete ancora visti accreditare il rimborso fiscale Irpef che vi è dovuto dopo la dichiarazione dei redditi? Niente paura, questo potrebbe essere stato momentaneamente bloccato per poterlo verificare. Qui vi spieghiamo i motivi di questo blocco.

Il pagamento dei rimborsi fiscali scaturiti dalla dichiarazione dei redditi avvengono sempre in due momenti diversi dell’anno. Perché mentre i lavoratori dipendenti avranno i rimborsi nel mese di luglio, i pensionati si vedranno versare i soldi sull’assegno pensionistico ad agosto.

COSA POTREBBE PROVOCARE UN RITARDO NEL PAGAMENTO DEI RIMBORSI FISCALI?

Queste scadenze, però, potrebbero subire dei ritardi, che possono essere dovuti sia alla proroga della scadenza per presentare la dichiarazione dei redditi, sia ad un ritardo dell’Agenzia delle Entrate nell’emanare il decreto che stabilisce i motivi di blocco dei rimborsi. Questi fattori potrebbero, quindi, ritardare l’emanazione dei rimborsi fiscali, anche se il rimborso chiesto con il 730 potrebbe essere bloccato ugualmente, nel caso in cui fossero presenti due condizioni. Queste condizioni sono che all’interno della dichiarazione ci siano degli elementi incoerenti o che si chieda un rimborso superiore ai 4 mila euro.

VENGONO EFFETTUATI DEI CONTROLLI NEL CASO IN CUI SIANO STATE FATTE DELLE MODIFICHE?

Gli elementi di incoerenza, che possono provocare un blocco nel pagamento dei rimborsi fiscali, sono legati ad alcune integrazioni fiscali compiute dal contribuente, che aumentano il valore del rimborso fiscale rispetto a quello che emerge dal modello precompilato. In questa situazione i rimborsi saranno bloccati perché dovranno essere verificate le aggiunte fatte dal contribuente, al fine di verificarne la veridicità.

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ultimo aggiornamento: 08-02-2017


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