Guardiola risponde a Raiola: “Io un cane? Eppure mi ha proposto Pogba e Mkhitaryan…”

Botta e risposta tra il tecnico del City, Guardiola, e il noto agente Mino Raiola.

Guardiola-Raiola, sfida a colpi di stilettate dialettiche. Dopo le parole di qualche giorno fa dell’agente, tra gli altri, di Donnarumma (“Guardiola pessima persona, vale zero, è un codardo, un cane“), il tecnico del Manchester City, che domani nel derby con lo United potrebbe laurearsi campione d’Inghilterra, ha risposto per le rime.

Queste le parole dell’allenatore catalano in conferenza stampa, riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Devo rispondergli? Ok. Sono d’accordo con lui, finalmente la gente scopre il mio segreto, sono una cattiva persona, sono un codardo. Ma se sono una cattiva persona, come mai due mesi fa mi ha offerto Pogba e Mkhitaryan? Perché mi ha chiesto di portarli al City?“.

Guardiola a Raiola: “Rispetta i cani!

Tra il serio e il faceto, avvalendosi di un’ironia tagliente che poche volte in carriera ha avuto modo di mostrare, Guardiola ha proseguito: “Lui non dovrebbe portare i suoi giocatori verso una cattiva persona come me, dovrebbe proteggerli. E comunque il paragone con un cane è una brutta cosa, non si fa. Deve avere rispetto per i cani!“.

Al di là del personaggio contraddittorio che ha scatenato l’ira di Guardiola, sembra evidente da esternazioni come queste che il tecnico catalano sia ancora nervoso e insofferente dopo la debacle di Champions con il Liverpool, vittorioso all’andata dei quarti per 3-0. Forse proprio la delusione per un risultato così duro ha causato la reazione di un tecnico solitamente poco avvezzo a farsi adescare da sfide dialettiche di questo tenore. D’altronde, c’è sempre una prima volta…
Mino Raiola
Fonte foto: www.facebook.com/DarioDonatoMediasetPremium

ultimo aggiornamento: 06-04-2018

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