Inviata la lettera di risposta all’UE: no tagli al reddito di cittadinanza e quota 100

Il ministro Tria ha inviato la lettera all’Unione Europea in risposta alla missiva di Bruxelles. Non ci saranno tagli al reddito di cittadinanza.

ROMA – Il ministro Tria nella serata di venerdì 31 maggio ha inviato la lettera all’Unione Europea in risposta alla missiva di Bruxelles. 58 pagine per spiegare i piani del governo per rilanciare l’economia e non solo. “La maggioranza – si legge nel testo riportato dall’ANSAsta elaborando un programma complessivo di revisione della spesa corrente comprimibile e delle entrate, anche tributarie“.

Il testo dalla lettera smentita dal MEF

E’ stata una giornata intensa. Nel pomeriggio era uscita un’indiscrezione sulla lettera inviata dal Governo a Bruxelles, smentita immediatamente dal Ministero. “Tali contenuti – precisa una nota del MEF citata dall’ANSA – non corrispondono alla realtà. Come si potrà constatare quando si prenderà visione della lettera che sarà firmata dal ministri e inviata a Bruxelles“. La missiva sarebbe arrivata da poco sul tavolo del premier Conte.

Dal lato della spesa – si leggeva nella lettera riportata dal sito di La Repubblica il Governo sta avviando una nuova revisione della spesa e riteniamo che sarà possibile ridurre le proiezioni di spesa per le nuove politiche in materia di welfare nel periodo 2020-2022. Inoltre siamo convinti che una volta che il programma di bilancio sarà finalizzato in accordo con la Commissione Europea, i rendimenti dei titoli di Stato diminuiranno e le proiezioni della spesa per interessi saranno in diminuzione“.

Lettera UE, il ministro Tria sulla Flat Tax: “Si effettuerà una revisione di detrazioni ed esenzioni fiscali”

Il ministro Tria nella lettera si è soffermato anche su altri aspetti del Governo: “In linea con la legislazione in vigore, il programma di stabilità prevede un aumento delle imposte pari a quasi l’1,3% del PIL. I partiti politici hanno espresso un po’ di dubbi sull’aumento dell’IVA ma abbiamo delle misure alternative per garantire il miglioramento strutturale“.

C’è spazio per spiegare nel dettaglio anche la Flat Tax: “Il Parlamento ha invitato il Governo a riformare l’imposta sul reddito delle persone fisiche, riducendo il numero degli scaglioni e la pressione fiscale gravante sulla classe media. Sarà effettuata anche una revisione di detrazioni ed esenzioni fiscali“.

Giovanni Tria
Giovanni Tria

Lettera UE, Di Maio risponde a Tria: “Il testo non è condiviso. L’ha preparato il ministro con la Lega?”

La lettera inviata all’Unione Europa ha provocato la reazione di Di Maio che in una nota ha precisato: “Il testo non è condiviso anche dal nostro partito. Il M5s non sa nulla e non so se il ministro l’abbia preparata insieme alla Lega. Noi possiamo garantire che non tagliamo le spese sociali, né il reddito e né quota 100“.

ultimo aggiornamento: 01-06-2019

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