Quale sarà la risposta degli Stati Uniti ad un eventuale attacco nucleare da parte di Mosca.

Se Putin decidesse di usare armi nucleare, gli Stati Uniti, insieme agli alleati della Nato, “eliminerebbero” ogni forza russa sul campo di battaglia in Ucraina, afferma alla ABC News l’ex capo della Cia Petraeus. Un attacco nucleare “non potrebbe rimanere senza risposta. Ma non deve essere per forza una risposta maggiore: non è nucleare per il nucleare. Non si vuole, di nuovo, entrare in un’escalation nucleare ma devi dimostrare che questo non può essere accettato in alcun modo” ha dichiarato l’ex generale in pensione.

Secondo Petraeus, oggi Putin si trova in una situazione “irreversibile” e sta perdendo. “Nessuna annessione, nessuna minaccia nucleare più o meno velata può tirarlo fuori da questa situazione” ha detto il generale. Mentre l’Ucraina di Zelensky si è mobilitata meglio e sta guadagnando terreno. “L’Ucraina ha reclutato, addestrato, equipaggiato, organizzato e impiegato una forza incomparabilmente migliore della Russia”.

L’esperto che ha guidato l’esercito in Afghanistan e in Iraq è convinto che Putin ora non possa più vincere questa guerra. Mosca ha fallito il suo obiettivo e ha trovato una forte resistenza ucraina aiutata da miliardi di armi e finanziamenti di Usa e europei che costringono Mosca a perdere terreno sul campo.

soldato russo kalashnikov
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Massima attenzione sulla minaccia di Mosca

Per quanto riguarda l’Europa, “vivrà un inverno difficile”, ha detto Petraeus. “Ci sarà un flusso molto ridotto di gas naturale, ma lo supereranno e non credo che si spaccheranno sulla questione del sostegno all’Ucraina” ha affermato fiducioso. Sulla questione della pace, invece, crede che sia ancora lontana e un risultato diplomatico al momento è improbabile.

Anche il segretario generale della Nato Stoltenberg è intervenuto sulla minaccia nucleare di Putin. “La retorica sul nucleare del presidente Putin è pericolosa e imprudente, l’abbiamo sentita diverse volte prima, ma questo non cambia il fatto che sia pericolosa. Per questo abbiamo detto chiaramente al presidente Putin che qualsiasi uso di armi nucleari avrebbe conseguenze gravi per la Russia e cambierebbe naturalmente la natura del conflitto” ha detto in un’intervista.

Il capo del Pentagono Austin ha dichiarato in un’intervista che la decisione per un attacco nucleare non è stata ancora presa da Mosca. “Chi decide è uno. Non ci sono controlli su Putin. Come ha preso la decisione irresponsabile di invadere l’Ucraina, potrebbe prenderne un’altra. In questo momento però non vedo nulla che mi faccia credere che l’abbia già fatto” ha tranquillizzato il capo della Difesa Usa. Ma l’attenzione del Pentagono è molto alta sui movimenti che possano presagire un imminente uso dell’atomica.

“Abbiamo anche chiarito che una guerra nucleare non può essere vinta e non deve essere mai combattuta, questo è un messaggio che la Nato e gli Alleati della Nato mandano alla Russia”, ha aggiunto Stoltenberg.

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ultimo aggiornamento: 03-10-2022


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