Bufera sull’INPS per risposte scortesi sui social. PD e Forza Italia attaccano il governo

Polemica su una risposta via social dell’Inps ad una domanda di un cliente sul reddito di cittadinanza.

ROMA – L’INPS nella bufera per alcune risposte sui social. Nei giorni scorsi il social media manager dell’Istituto si è reso protagonista di risposte scortesi nei confronti di clienti che avevano utilizzato la pagina Facebook per chiedere informazioni sul reddito di cittadinanza.

Un comportamento che non è piaciuto ai vertici dell’Istituto tanto da chiedere scusa ufficialmente anche se la polemica politica non sembra placarsi. Diversi i partiti che hanno attaccato duramente tra cui il MoVimento 5 Stelle, vero artefice di una delle riforme più importanti di questa legislazione.

Giuseppe Conte
Roma 25/05/2018 – consultazioni Quirinale / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte

INPS risponde male sul reddito di cittadinanza. M5s: “Il social media manager ne risponderà personalmente”

Le polemiche politiche non si placano e il M5s difende l’Istituto attaccando duramente il social media manager protagonista di queste risposte social: “Chi ha usato la pagina come se fosse il proprio profilo personale ne risponderà nelle sedi opportune. Rappresentare l’INPS in un contesto social non permette di comportarsi come se si trattasse di un gioco tra amici e non consente di lasciar trapelare pareri personali su azioni del governo attuale e passato”.

Opinione completamente differente da parte delle opposizioni con Partito Democratico e Forza Italia che danno la colpa al governo per queste risposte sicuramente criticabili.

L’INPS dopo la rivolta social ha immediatamente chiesto scusa e il social media manager che è stato il protagonista di queste risposte nei prossimi giorni riceverà un provvedimento disciplinare che potrebbe portare anche al licenziamento. Una polemica politica ed economica che non sembra destinata a placarsi visto che le opposizioni continuano ad attaccare duramente il reddito di cittadinanza. E la vicenda dell’INPS è stata immediatamente criticata da destra e sinistra. Un episodio destinato a creare ancora diverse discussioni visto che non è la prima volta che succede una cosa simile sui social.

ultimo aggiornamento: 19-04-2019

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