Rissa tra minori a Napoli, ferito un ragazzo di 16 anni. Violenza contro un automezzo del 118. L’allarme di Confesercenti.

NAPOLI – Rissa tra minori a Napoli. La lite sarebbe avvenuto sul lungomare della città partenopea nel pomeriggio di martedì 16 febbraio. “Lo scontro ha svuotato i ristoranti – ha detto Confesercenti, riportata da La Repubblicaabbiamo chiesto al prefetto e al questore un incontro urgente sulla sicurezza, i controlli sono assenti. I ragazzi erano senza mascherina. I locali non possono subire ulteriori danni oltre a quelli che li hanno messo in ginocchio. Chiediamo maggiori controlli“.

La rissa

La rissa, secondo i primi racconti, è avvenuta sul lungomare in questo ultimo giorno di carnevale. Due gruppi si sono scambiati prima insulti e poi sono arrivati al contatto fisico. Ad avere la peggio un ragazzo di 16 anni, accoltellato. Le condizioni del giovane non sono gravi e nelle prossime ore sarà ascoltato dagli inquirenti.

La polizia, inoltre, ha confermato anche una violenza nei confronti di un automezzo del 118. Paura tra i passanti. In molti hanno lasciato i tavolini dei locali per mettersi a riparo. Le indagini sono in corso per ricostruire meglio quanto successo e risalire all’identità delle persone coinvolte in questa rissa.

Polizia
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Tanta gente in strada a Napoli

E’ stato un ultimo giorno di carnevale con tanta gente in strada a Napoli. Il sole ha portato diverse famiglie a uscire insieme ai bambini vestiti in maschera, ma anche a coppie e gruppi di ragazze di fare una passeggiata sul lungomare. La situazione sembrava essere sotto controllo almeno fino alla rissa, avvenuta in via Partenope.

La Campania da domenica 21 febbraio potrebbe passare arancione. I contagi (anche per la presenza di casi della variante inglese) sono in aumento e non si esclude un cambio di fascia per almeno due settimane. Molto dipenderà dal monitoraggio di venerdì 20 febbraio.

A Formia morto un ragazzo di 17 anni

Rissa che si è trasformata in tragedia a Formia (Latina). Un ragazzo di 17 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito con un coltello. Inutile il trasporto in ospedale insieme ad un suo coetaneo, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.

Nella giornata di venerdì 19 febbraio è stato scarcerato il ragazzo accusato di aver ucciso Romeo. “Non voleva uccidere“, questa la motivazione che ha portato il magistrato a concedere i domiciliari.


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