In arrivo nuovi ristori per Alitalia. L’Unione Europea ha dato il via libera ad un rimborso per oltre 39 milioni di euro.

ROMA – In attesa di poter contare sulla ripartenza, Alitalia nelle prossime settimane dovrebbe vedere arrivare nelle proprie casse ristori per oltre 39 milioni di euro. Come riportato dall’Ansa, l’Unione Europea ha dato il via libera ai rimborsi per i danni subìti su determinate rotte a causa delle restrizioni dovute alla pandemia nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2021.

Misure che consentiranno alla stessa azienda di poter ‘respirare’ in attesa di capire il futuro. I ragionamenti sono ancora in corso e il premier Draghi spera di poter chiudere la partita il prima possibile per far ritornare a volare in tranquillità l’ex compagnia di bandiera.

Antitrust: “Misura proporzionata”

Il risarcimento deciso dall’Unione Europea è stato considerato “proporzionato e il rimborso non va oltre lo stretto necessario per compensare i danni dovuti al coronavirus“.

Nelle prossime settimane potrebbero arrivare altre decisioni simili. Infatti, negli scorsi mesi quattro ristori sono stati approvati dall’Unione Europea nei confronti di Alitalia per le misure restrittive dovute al coronavirus. E per questo non si escludono altri rimborsi per il mese di maggio. Su giugno, invece, sono in corso i ragionamenti anche perché le restrizioni sono diminuite.

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Alitalia attende la ripartenza

Ristori che consentono all’ex compagnia di bandiera di sopravvivere in attesa della ripartenza. Il dialogo tra Ue e Governo è continuo, ma non si è arrivati ancora ad una soluzione definitiva. Le prossime settimane saranno decisive, con Roma che spera di chiudere il prima possibile la partita. L’obiettivo è quello di sfruttare l’ultima parte dell’anno per far ripartire Ita.

In un primo momento si era pensato anche di provare a far ripartire la compagnia nel periodo estivo, ma le tensioni con Bruxelles non hanno permesso di tagliare questo traguardo.


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