Le Olimpiadi Giovanili 2018 si aprono nel segno dei colori azzurri. Gli italiani hanno portato a casa già nove medaglie e il bottino è destinato a salire.

BUENOS AIRES (ARGENTINA) – Le Olimpiadi Giovanili 2018 si tingono di azzurro. Dopo l’argento nel fioretto femminile di Martina Favaretto e nei 400 stile libero di Marco De Tullio, nella seconda giornata dei Giochi l’Italia riesce a conquistare il suo primo titolo. A salire sul gradino più alto del podio è stato Davide Di Veroli nella spada maschile. L’azzurro in finale ha dominato (11-4) contro il tedesco Paul Veltrup e per la prima volta ha fatto risuonare l’inno di Mameli in Argentina.

Olimpiadi Giovani 2018, Ceccon scatenato: un argento e un bronzo

In casa Italia un altro dei grandi protagonisti è stato sicuramente Thomas Ceccon. Il talento classe 2001 è riuscito a conquistare l’argento nei 200 misti e il bronzo nei 100 dorso. Una grande impresa per l’azzurro che si candida a salire sul podio anche nelle prossime giornate.

Le soddisfazioni per i colori italiani non sono finite qui. Una doppia medaglia è arrivata anche dai pattini a rotelle. Nella prova 500 metri sprint Vincenzo Maiorca è salito sul secondo gradino del podio mentre nella stessa distanza femminile Giorgia Valanzano ha conquistato il bronzo. Si tratta di un doppio ottimo risultato che dà fiducia alla squadra azzurra in vista delle prossime gare.

L’ultima medaglia – ma in ordine di tempo e di importanza – è quella di Alessio Crociani. Il talento italiano al termine di una prova faticosa è salito sul terzo gradino del podio nel Triathlon, confermandosi come uno dei migliori atleti di questa specialità.

Di seguito il video con l’inno italiano suonato a Buenos Aires

fonte foto copertina https://www.facebook.com/ConiNews/

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro


Mondiali Volley 2018, azzurre inarrestabili: Thailandia battuta e Final Six vicine

Olimpiadi 2026, arriva il sì del CIO per Milano-Cortina