Ritirate uova per possibile rischio microbiologico: le ultime notizie

Ritirate uova per possibile rischio microbiologico

Sono state ritirate le uova Amadori e Conad per possibile rischio microbiologico. Il ministero: “Non mangiatele e restituitele”.

ROMA – Sono state ritirate le uova biologiche Amadori e Conad per possibile rischio microbiologico. La decisione è stata presa dal Ministero della Salute che ha consigliato le persone a non mangiarle ma a restituirle. I prodotti interessati sono identificati dal lotto 5528139926 e con data di scadenza fissata l’8 febbraio.

Il Dicastero ha, inoltre, pubblicato anche i formati dei prodotti che sono finiti nel mirino delle autorità per possibile rischio microbiologico.

Amadori: confezione da 4 uova da agricoltura biologica, vario Calibro

Verso Natura Conad: confezioni da 2 e 6 uova biologiche

Cascina Italia: confezioni da 4 uova

Doppio richiamo in poche ore

Due richiami in poche ore da parte del ministero. Il primo è avvenuto il 17 gennaio e ha riguardato l’Azienda Agricola Olivero Claudio sempre per contaminazione biologica. I successivi controlli hanno evidenziato il problema anche per le altre marche, finite nel mirino della Dicastero della Salute.

Il Ministero ha chiesto a tutti i cittadini di non consumare i prodotti e restituirle dove sono state acquistate. Non è chiaro se ci sarà il rimborso visto che nel comunicato non c’è stato nessun riferimento a questo. Nelle prossime ore ci potrebbero essere importanti novità.

Uova Amadori
fonte foto https://twitter.com/FattoAlimentare

Controlli a tappeto sulle uova

Controllo a tappeto sulle uova visto che in futuro ci potrebbero essere altre marche coinvolte in questo rischio microbiologico. Le aziende sono state avvistate e per questo a breve dovrebbero essere effettuati i controlli per cercare di salvare la vita alle persone.

Il Ministero ha chiarito che i prodotti devono essere riconsegnati al negozio dove sono stati acquistati oppure buttati per non rischiare la contaminazione. Tutte le informazioni sono state pubblicate sul sito del Dicastero della Salute con le persone che sono invitate a leggere le avvertenze.

ultimo aggiornamento: 23-01-2020

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