Da Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, i piloti che lasciano la MotoGP dopo il Mondiale 2020. E per alcuni di loro il futuro resta incerto.

ROMA – Sono molti i piloti pronti a lasciare la MotoGP dopo il Mondiale 2020. Una vera e propria rivoluzione nel circus, con molti protagonisti che hanno deciso di prendersi un momento di pausa oppure accettare una nuova sfida.

Da Andrea Dovizioso a Cal Crutchlow, diversi piloti salutano la MotoGP

Tra i piloti che dicono addio (per ora) alla MotoGP c’è Andrea Dovizioso. Il forlivese non ha trovato l’accordo con la Ducati per il rinnovo. Le offerte arrivate da Yamaha e Suzuki (come collaudatore n.d.r.) e da Aprilia non lo hanno soddisfatto. Da qui la decisione di fermarsi per dedicarsi al motocross. Non è escluso, comunque, un ritorno nel 2022.

Lascia la MotoGP anche Cal Crutchlow. Decisione di vita per il britannico che ha preferito non accettare la proposta dell’Aprilia per dedicarsi alla famiglia. Per lui l’impegno nel Motorsport non è finito. Dal 2021 sarà il nuovo collaudatore della Yamaha al posto di Jorge Lorenzo. Ritorna dietro le quinte anche Stefan Bradl, destinato a lasciare il suo posto al rientrante Marc Marquez. Per Tito Rabat sarà un arrivederci. Lo spagnolo, infatti, è uno dei piloti destinati a rientrare nel 2022.

MotoGP
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Rivoluzione MotoGP

Tra addii e cambi di team nel 2021 sarà una MotoGP rivoluzionata. Da capire se gli equilibri resteranno gli stessi oppure assisteremo ad un campionato molto equilibrato ed incerto come l’ultimo. Non sarà semplice per Joan Mir difendere il titolo iridato. I favori del pronostico della vigilia saranno come sempre per Marc Marquez, ma per lo spagnolo non sarà semplice conquistare il Mondiale dopo un anno di stop.

E l’Italia? Per i nostri colori si spera in una stagione da protagonista sia per i team che per i singoli piloti.

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ultimo aggiornamento: 24-11-2020


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