Ritrovato in provincia di Padova il quadro di Poussin. L’opera d’arte era stata rubata dai nazisti agli ebrei francesi.

PADOVA – Ritrovato in provincia di Padova il quadro di Poussin, rubato dai nazisti agli ebrei francesi. Le indagini sono iniziate negli anni scorsi, ma il dipinto non era mai stato rinvenuto. La svolta è arrivata giovedì 1 aprile 2021, quando i carabinieri hanno intercettato l’opera in provincia di Padova nell’abitazione di un antiquario milanese.

Il capolavoro è stato sequestrato e restituito ai legittimi proprietari. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per ricostruire meglio quando successo e provare a capire come l’uomo è riuscito ad entrare in possesso del quadro.

Quadro rubato dai nazisti agli ebrei francesi

Come raccontato da Il Messaggero, il quadro era scomparso durante la Seconda Guerra Mondiale. I nazisti erano venuti in possesso dell’opera d’arte dopo averla rubata agli ebrei francesi tra il febbraio e l’agosto nel 1944.

Le indagini sono iniziate subito dopo la fine del conflitto, ma per diversi anni non si hanno avute notizie. La svolta è arrivata il 1° aprile 2021, quando i carabinieri hanno rinvenuto il quadro in una abitazione di un antiquario milanese. Non è chiaro come l’uomo sia entrato in possesso dell’opera e nei prossimi giorni saranno effettuati tutti gli accertamenti del caso per ricostruire quanto successo.

Carabinieri
Carabinieri

Il quadro

Il quadro è molto amato firmato in Francia. Il capolavoro è stato firmato nel Seicento da Nicolas Poussin e intitolato Loth avec sec deux filles lui servant a boire.

L’opera sin da subito è stata nelle mani degli ebrei transalpini, ma nel 1944 i nazisti lo hanno rubato. Per anni il quadro è passato di mano in mano di antiquari e collezionisti italiani prima di essere ritrovato in provincia di Padova. Il capolavoro è ritornato ai legittimi proprietari e sono in corso tutti gli approfondimenti del caso.


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