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Robert Shulman: la storia del serial killer di Long Island
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Robert Shulman, il serial killer di Long Island che uccise cinque donne

Uomo di spalle che regge un'ascia.

La storia di Robert Shulman, serial killer americano che uccise cinque donne nello Stato di New York tra il 1991 e il 1995: le vittime, l’arresto e la condanna.

Tra il 1991 e il 1995, Robert Yale Shulman uccise cinque donne nello Stato di New York. Viveva a Hicksville, a Long Island, e lavorava come impiegato postale. Le sue vittime erano donne che si prostituivano o frequentavano ambienti legati alla prostituzione e alla droga. Dopo l’arresto, Shulman confessò gli omicidi e venne successivamente condannato per tutti e cinque.

I corpi venivano abbandonati in luoghi diversi, spesso dopo essere stati mutilati, rendendo inizialmente difficile per le forze dell’ordine capire che dietro quelle morti si nascondesse un unico assassino.

Uomo incappucciato nell'oscurità che fa il gesto del silenzio con l'indice.
Sagoma di un uomo con cappuccio nell’ombra che fa segno di tacere. – newsmondo.it

Robert Shulman: cinque vittime tra Yonkers, Brooklyn e Long Island

La prima vittima conosciuta fu Lori Vasquez, 24 anni, i cui resti vennero ritrovati a Yonkers nell’agosto del 1991.

Nel giugno del 1992 un’altra donna venne trovata in un cassonetto a Yonkers. Per quasi trent’anni rimase conosciuta soltanto come “Yonkers Jane Doe”. Nel 2021, grazie alla genealogia genetica, gli investigatori riuscirono finalmente a identificarla come Meresa Hammonds, 31 anni e madre di due figli.

Il 7 dicembre 1994, a Medford, vennero scoperti all’interno di un contenitore per rifiuti i resti smembrati di una terza donna. Questa vittima, conosciuta come Medford Jane Doe, non è ancora stata identificata: nel 2026 la procura della contea di Suffolk ha nuovamente chiesto l’aiuto del pubblico per darle un nome.

Nel 1995 furono poi uccise Lisa Ann Warner, 18 anni, e Kelly Sue Bunting, 28. Le somiglianze tra i diversi casi, insieme alle prove raccolte dagli investigatori, finirono per condurre a Shulman.

L’arresto, la confessione e la pena di morte

La polizia arrestò Robert Shulman nei pressi della sua abitazione di Hicksville il 6 aprile 1996. Durante gli interrogatori rese quattro dichiarazioni scritte nelle quali descrisse gli omicidi di Bunting, Warner e della donna trovata a Medford. Le indagini lo collegarono successivamente anche alle due vittime di Yonkers.

Nel 1999, una giuria della contea di Suffolk lo riconobbe colpevole degli omicidi di Kelly Sue Bunting, Lisa Ann Warner e Medford Jane Doe. Shulman venne condannato a morte, diventando il primo imputato condannato alla pena capitale in base alla disposizione della legge di New York relativa agli assassini seriali.

Nel 2000 si dichiarò inoltre colpevole degli altri due omicidi commessi a Yonkers, ricevendo ulteriori condanne.

La pena capitale non venne mai eseguita. Dopo che la Corte d’Appello di New York individuò un vizio costituzionale nel sistema della pena di morte dello Stato, nel 2005 annullò la condanna a morte di Shulman pur confermando le sue responsabilità. Nello stesso anno venne nuovamente condannato al carcere a vita senza possibilità di libertà condizionale.

Robert Shulman morì in carcere il 13 aprile 2006, all’età di 52 anni.

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ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2026 20:55

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