Mondo del giornalismo sportivo e non solo in lutto: a 70 anni è morto Roberto Bernabai, conduttore dei TG sportivi di La7 e tanto altro.
È morto a 70 anni Roberto Bernabai, giornalista sportivo e volto storico dei telegiornali di LA7. Nel corso della sua carriera ha raccontato alcuni dei principali appuntamenti internazionali, alternando il lavoro sul campo come inviato e telecronista alla conduzione dei notiziari e dei programmi dedicati allo sport. Un percorso professionale legato soprattutto a TMC, emittente nella cui redazione sportiva era entrato nel 1990.

Addio a Roberto Bernabai: gli inizi di carriera
L’esperienza di Bernabai nel mondo dell’informazione era iniziata nel 1975, con alcune collaborazioni a periodici. Dieci anni più tardi, tra il 1985 e il 1990, aveva lavorato come radiocronista e conduttore per diverse emittenti televisive regionali del Lazio. Il passaggio a TMC aveva segnato una nuova fase della sua attività, che dal 1992 lo aveva portato a guidare i telegiornali sportivi e le trasmissioni dedicate alle competizioni.
Le esperienze seguite
Tra gli eventi seguiti come inviato e telecronista figurano tre edizioni dei Mondiali di calcio: quelle del 1990, del 1994 e del 1998. A queste si erano aggiunti tre Campionati europei, disputati nel 1992, nel 1996 e nel 2000, oltre ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992. Appuntamenti internazionali che avevano accompagnato una carriera caratterizzata dalla presenza sia davanti alle telecamere sia nel racconto delle partite.
Per sei stagioni Bernabai era stato inoltre uno dei telecronisti degli incontri della Liga spagnola trasmessi in diretta su TMC2 e TMC. Insieme a Francesco Izzi, aveva seguito il campionato iberico lavorando in coppia con Giancarlo De Sisti nelle telecronache.
Accanto ai notiziari e alle cronache sportive, il giornalista aveva maturato una lunga esperienza anche negli studi televisivi dedicati alle partite. Dalla stagione 2006-2007 aveva condotto per due anni Area Gol, trasmissione in onda prima e dopo gli incontri di Serie A sui canali del digitale terrestre Cartapiù.
Nel suo percorso professionale rientrava anche la conduzione degli studi pre e post partita dedicati alla Coppa UEFA, un ulteriore incarico nell’ambito della copertura televisiva delle competizioni calcistiche.