In merito all’omicidio di Rogoredo, la difesa del poliziotto ora indagato ha denunciato 6 testimoni: ecco il motivo.
Dopo le ipotesi su Cinturrino, il caso di Rogoredo si è arricchito di ulteriori dettagli. Tra i più recenti, riporta Fanpage, si può trovare la denuncia che la difesa del poliziotto ha provveduto a sporgere nei confronti di 6 testimoni.
I quali verranno ascoltati proprio durante queste ore. Le persone in questione sono state denunciate per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, calunnia e false dichiarazioni rilasciate al pubblico ministero.

Caso di Rogoredo: le parole dei testimoni
Uno dei testimoni ha dichiarato quanto segue: “Diceva che voleva ammazzarlo e mi aveva detto di dire a Zack che voleva ammazzarlo“. Il testimone in questione ha poi proseguito il suo racconto: “Chiedeva soldi e droga a tutti, spacciatori e tossicodipendenti“.
Tra i testimoni che verranno ascoltati in queste ore, ci sarà anche il 31enne di origini afghane presente proprio durante l’omicidio. Infatti, è stato proprio lui a raccontare come la vittima dell’omicidio sia stata colpita da un proiettile alla testa proprio mentre si stava voltando per scappare.
Altri testimoni a loro volta, verranno ascoltati in seguito ai racconti sul poliziotto indagato. Dalle percosse fisiche, passando alle continue richieste di denaro nei loro confronti.
La denuncia ai testimoni
La difesa di Cinturrino ha richiesto che i testimoni vengano sottoposti ad una perizia psichiatrica. Accertandosi così che non siano affetti da intossicazione cronica derivante dall’utilizzo di sostanze stupefacenti.
I legali, giudicandoli inaffidabili, hanno così presentato una denuncia nei loro confronti. Essendo anche loro tra gli indagati, i colloqui in questione potranno avvenire solo ed esclusivamente con la presenza di un difensore nominabile anche d’ufficio.
Ciò confina con la richiesta di incidente probatorio presentata dalla pm Tarzia, col fine di fissare a prova le testimonianze fornite nei giorni scorsi.