Roma-Cagliari, Di Francesco: “Potevamo segnare anche prima”

Le parole di Eusebio Di Francesco nel post partita di Roma-Cagliari, gara decisa da una rete al ’94 di Fazio.

chiudi

Caricamento Player...

La Roma non brilla ma vince contro il Cagliari e si prepara mentalmente allo scontro diretto più importante della stagione, sabato prossimo a Torino con la Juventus. Intervistato da Premium Sport nel post partita, Eusebio Di Francesco si mostra rilassato e soddisfatto, nonostante la grande fatica messa in campo dai suoi. Queste le sue dichiarazioni: “Gli episodi sono importanti, ma noi questo gol potevamo farlo prima. Loro erano organizzati, ma noi abbiamo voluto fortemente questa vittoria e ci teniamo tre punti importantissimi. Creiamo tanto e concediamo poco. Loro non ci permettevano di essere aggressivi come volevamo, non siamo stati cinici. Dobbiamo allenare questo aspetto, ora non ho la bacchetta magica. Non è stata una prestazione di difficoltà, la squadra ha fatto la partita come sempre“.

Roma-Cagliari, Di Francesco: “Con un po’ di cattiveria in più…

Il tecnico Di Francesco ha quindi proseguito parlando della prestazione del duo Dzeko-Schick: “Davanti giochiamo in tre e non in due. Hanno bisogno di giocare per migliorare, non si devono sposare loro due ma devono giocare insieme e affinare qualche meccanismo“. Quindi su un presunto calo mentale: “Oggi abbiamo tirato ‘solo’ venti volte. Con un po’ di cattiveria in più avremmo segnato prima. Poi trovi le squadre che pensano solo a chiudersi e ti sporcano le palle determinanti. Perotti e le linee esterne non si devono abbassare nel finale, dobbiamo migliorare la qualità. Ho fatto del lavoro in settimana rischiando di levare un po’ di brillantezza ma alla fine abbiamo ottenuto quello che dovevamo ottenere. Nainggolan condizionato dalla diffida? Non mi piace che si pensi già alla Juve. Anche oggi abbiamo sofferto e so che vuol dire come preparare certe gare a Roma. Dovevo dare un segnale alla squadra, se avesse preso l’ammonizione pazienza, avrebbe giocato qualcun altro. Dzeko rigorista? Anche lui non ne ha indovinati tanti, il secondo rigorista è De Rossi. Ma Perotti è uno dei migliori in questa specialità, anche se oggi ha sbagliato. Sbaglia solo chi ci prova“.