Roma, donna dei Casamonica rompe i sigilli ed occupa la casa confiscata

Roma, donna del clan dei Casamonica rioccupa una casa sgomberata. Matteo Salvini: “Roba da matti! La giustizia vince, la pacchia è finita”.

Ancora tensione a Roma per quanto riguarda gli sgomberi delle ville dei Casamonica. Una donna appartenente al clan ha rotto i sigilli posti a una villa nel quartiere Tuscolano e ha rioccupato abusivamente l’abitazione.

Roma, rioccupata abusivamente una delle ville dei Casamonica

La casa in questione è quella di Giuseppe Casamonica mentre la donna che ha infranto i sigilli e forzato la serratura è una diciannovenne, forse la fidanzata del figlio dello stesso Giuseppe Casamonica.

La violazione è stata scoperta dai Carabinieri della stazione di Piazza Dante, impegnati, a quanto si apprende, in un’operazione investigativa che li aveva portati nella zona della casa, situata in vicolo di Porta Furba 55. Qui i militari hanno notato i sigilli divelti e hanno notato un’attività sospetta all’interno della casa confiscata e assegnata all’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati.

La ragazza, fatta uscire dalla casa dalle Forze dell’Ordine, è stata denunciata per occupazione abusiva di uno stabile confiscato.

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Matteo Salvini: roba da matti!

Sulla questione è intervenuto il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha voluto mandare un avvertimento ai Casamonica (ma non solo) direttamente dalla propria pagina Facebook: “Roba da matti! Una donna del clan Casamonica rompe i sigilli, sfonda e rioccupa. SGOMBERATA di nuovo. Toglietevelo dalla testa: la legalità vince, la pacchia è finita“.

Puntuale anche l’intervento della sindaca di Roma Virginia Raggi che ha parlato di un fatto inaccettabile e ha confermato l’impegno del Comune di Roma e delle autorità competenti per proseguire la lotta alla criminalità.

ultimo aggiornamento: 13-12-2018

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