Roma: ecco la nuova giunta di Marino

Presentata la nuova giunta di Ignazio Marino. Ai trasporti finisce Stefano Esposito, esponente Pd noto per le sue posizioni contro i No Tav

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Tre anni e altrettante parole chiave – decoro, pulizia e mobilità – per cambiare il volto di Roma. Il sindaco Ignazio Marino ha presentato in Campidoglio la nuova giunta dopo il rimpasto. Vicesindaco, con delega al Bilancio, è il deputato Pd Marco Causi, che rileva l’incarico della dimissionaria Silvia Scozzese. A far più discutere, però, è forse la nomina per i trasporti: al posto di Guido Improta, Stefano Esposito, noto esponente del partito per la sue posizioni schiettamente anti No Tav. Alla Scuola, al posto di Paolo Masini, l’ex sottosegretario all’Istruzione del Governo Letta, Marco Rossi Doria. E Luigina Di Liegro al Turismo. Confermati gli altri assessori.

Nello stesso tempo arriva anche la risposta di Marino al richiamo dei giorni scorsi del premier Matteo Renzi, con il quale ha dichiarato di condividere i principi di rigore, sottolineando però che un’amministrazione si giudica dai fatti.

Marino ha promesso un piano serrato fatto di trasparenza, legalità, efficienza, rigore e dismissione di tutto ciò che non è essenziale per la città: «Due anni per cambiare il modo di governare la città, tre per cambiare effettivamente la città. Vogliamo obiettivi concreti per questo triennio; questo programma possiamo chiamarlo di mid-term con tempi certi e risultati visibili a partire da subito. Abbiamo scelto delle priorità: il decoro, la pulizia, la mobilità, la casa, la rigenerazione urbana».

In cima alla lunga lista di cosa da fare, quindi, ci sono i rifiuti e decoro di Roma; ruota seguono i trasporti, con le prime 500 auto elettriche del car sharing entro il 2015, l’apertura della stazione della metro C a san Giovanni entro giugno 2016, 200 nuovi autobus entro l’anno, trasformazione urbana anche in vista dei grandi eventi, l’imminente Giubileo e le Olimpiadi del 2024 a cui tra poco Roma sarà ufficialmente candidata.