Roma, migranti sgomberati: il Comune trova una soluzione

Quaranta migranti verranno accolti in sei unità immobiliari. È questa la soluzione trovata dal Comune di Roma dopo lo sgombero dello stabile di via Curtatone.

“Se c’è un immobile occupato abusivamente, in questo caso da migranti rifugiati, è giusto che questo immobile venga sgomberato”. Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, è intervenuto ai microfoni di Omnibus, su La7, dopo gli scontri avvenuti ieri nel centro di Roma, in piazza Indipendenza, tra le forze dell’ordine e alcuni migranti, in seguito allo sgombero dello stabile di via Curtatone. “Si devono sgomberare gli immobili abusivi – ha aggiunto Di Maio – e si deve dare un’alternativa a queste persone, perché sono rifugiati aventi diritto, ma non si può tollerare che si lancino bombole di gas o altri oggetti contro la nostra polizia ed è allucinante che stamattina faccia più notizia una frase infelice di un agente, che spero abbia pronunciato solo per la tensione del momento. Fa più notizia questo che loro che lanciano di tutto contro la polizia”.

Caos Migranti a Roma, ecco la soluzione… temporanea

Nel frattempo, il Comune di Roma ha trovato una soluzione per accogliere i migranti in condizioni di maggior disagio. Il Campidoglio, secondo quanto riferito dall’Ansa, ha firmato un accordo con la società Sea, che gestisce proprio l’immobile di via Curtatone, per mettere a disposizione sei unità immobiliari, che consentiranno di accogliere circa quaranta persone con fragilità per un periodo di sei mesi, senza alcun onere finanziario per l’amministrazione capitolina.

ultimo aggiornamento: 25-08-2017

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