2005, Roma-Milan 0-2: Crespo e Pirlo per il successo rossonero

Nel campionato 2004/05 i rossoneri si lanciano all’assalto del bis-scudetto. A marzo, Roma-Milan è uno snodo importante per il campionato e il Diavolo offre una prova maiuscola.

Il Milan di Ancelotti, dopo aver vinto la Champions e lo scudetto, prova a centrare uno storico double. Maldini e soci, infatti, ingaggiano un duello rusticano con la Juventus per vincere il titolo nazionale e avanzano nella massima competizione europea.

Roma-Milan senza Shevchenko

Il 20 marzo 2005, alla 29/a giornata, il calendario propone Roma-Milan. Nel campionato precedente, la sfida tra giallorossi e rossoneri valeva lo scudetto ma dopo l’addio di Capello i capitolini perdono lo smalto dei tempi migliori. In ogni caso, la Roma è sempre un avversario da prendere con le molle, potendo contare su calciatori del calibro di Totti, Cassano e Montella. Il Milan invece deve fare a meno di Shevchenko  causa di un infortunio: il bomber ucraino era stato decisivo nella gara della passata stagione.

Grande secondo tempo

La gara si apre con i giallorossi a insidiare Dida con il sinistro di Montella. La risposta dei rossoneri è di Kakà, il quale gira al volo su una punizione di Pirlo, chiamando Curci alla risposta. Il risultato non si schioda dallo 0 a 0 e si chiude così il primo tempo. Nella ripresa sale il ritmo: Seedorf opera un grande lancio per Crespo che però non riesce a superare il portiere di casa. Totti spaventa i rossoneri ma il tiro del numero 10 è centrale. Al 63′ il match si sblocca: Kakà apre per l’accorrente Kaladze il cui cross col contagiri viene messo in rete dall’incornata di Crespo. Trovato il gol, il Milan continua a spingere e mette alle corde i giallorossi. Crespo può raddoppiare ma questa volta Panucci ci mette la mano: cartellino rosso e calcio di rigore! Dal dischetto va Pirlo che segna con freddezza e chiude il match.

ultimo aggiornamento: 25-02-2018

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X