Roma, quando il tifo supera la ragione: manichini impiccati davanti al Colosseo e minacce per i giallorossi

Manichini impiccati al Colosseo, il comunicato della Curva Nord: “Siamo stati noi”

Roma, impiccati manichini con le maglie di De Rossi, Nainggolan e Salah. Lo striscione: “Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa

ROMA – Il tifo, si sa, è passione, ma quando questa non viene accompagnata da una buona dose di intelligenza e buonsenso, ecco allora che il limite con l’inciviltà e l’ignoranza si assottiglia drasticamente e viene pericolosamente superato. Dopo le offese di stampo razzista ricevute da Muntari, simbolo in Europa e squalificato in Italia, ecco che un nuovo esempio di quello che non possiamo chiamare tifo ci viene offerto da Roma, la capitale, dove in segno di protesta sono stati appesi alcuni manichini con la maglia della Roma, impiccati a pochi passi dal Colosseo. Il tutto corredato da uno striscione ancor più intimidatorio: “Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa“. I manichini indossavano le maglie rispettivamente di De Rossi, Salah e Nainggolan. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno provveduto alla rimozione della macabra scenografia allestita nel cuore pulsante della città.

Difficile immaginare adesso che i tre giocatori possano disputare un finale di stagione sereno e sufficiente dal punto di vista del rendimento, ma questo è calcio e purtroppo è un’altra storia, perché la scena cui abbiamo assistito con il Calcio vero non c’entra davvero nulla.

Il comunicato della Curva Nord

E’ arrivato nel pomeriggio il comunicato della Curva Nord della Lazio con il quale rivendica il gesto: “Meravigliati e stupiti da tanta ottusità, dal sensazionalismo misto all’allarmismo che anima il giornalismo italiano. Con la seguente nota, gli Irriducibili della curva Nord Lazio, rivendicano la natura dello striscione apparso questa notte e chiariscono che il tutto va circoscritto nel sano sfottò che genera il derby capitolino. Nessuna minaccia a nessun giocatore della Roma, le bambole gonfiabili, rappresentano una metafora che vuole rimarcare lo stato depressivo in cui versano i tifosi e i giocatori dell’altra sponda del Tevere. Si tratta della continuazione e non della fine, di un sano sfottò che si protrae gia da tre Derby, l’invito alla luce accesa è per evitare che di notte gli incubi possano disturbare i loro sonni, come accade dal 26 Maggio 2013. Non riteniamo scusarci con nessuno in quanto, seppur di cattivo gusto per alcuni, rientra tutto nel sano diritto a deridere l’avversario calcistico di sempre. Questo comunicato nasce dall’esigenza di rispondere e tutelarci, da una stampa attenta a strumentalizzare, allarmare e mistificare piuttosto che limitarsi a fare un informazione chiara e corretta…Arrivederci al prossimo incubo…
IRRIDUCIBILI LAZIO CURVA NORD“.

Il comunicato della Lazio

La S.S. Lazio, ancora una volta, ribadisce la sua posizione di assoluta difesa della legalità e di totale condanna di ogni forma di violenza e di istigazione della stessa. Fermo restando che da sempre dopo ogni derby si verificano anche episodi goliardici e di sfottò“.

ultimo aggiornamento: 05-05-2017

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