La moglie di Raffaele Casamonica ha accusato il marito di violenze e abusi su di lei e sulle figlie. L’uomo si trova in carcere e resterà fino al 2031.

ROMA – Per il boss Raffaele Casamonica non arrivano buone notizie. La moglie ha denunciato l’uomo per maltrattamenti nei suoi confronti e delle figlie. Le indagini della Procura di Roma hanno trovato dei riscontri sulle dichiarazioni della donna, notificando una custodia cautelare nei confronti di uno delle figure di spicco del clan laziale.

L’indagato si trova già in carcere di Rebibbia e dovrebbe restarci almeno fino al 2031 ma la pena ora potrebbe essere allungata dopo la denuncia da parte della moglie.

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Carabinieri (fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/)

Il racconto della moglie di Raffaele Casamonica

Le indagini sono iniziate nell’aprile del 2018 quando la donna ha deciso di raccontare tutto quello che succedeva nella propria casa, ripercorrendo nel dettaglio la loro relazione. I due si sono incontrati all’estero, dove Casamonica viveva in latitanza. La donna non era a conoscenza dell’attività dell’uomo, scoperta solamente al suo arrivo in Italia.

Dopo il definitivo trasferimento a Roma sono iniziati i maltrattamenti e gli abusi. La ragazza ha cercato di ribellarsi ma non c’è mai riuscita. Anche le bambine hanno dovuto subire dei maltrattamenti. Nella confessione la moglie di Casamonica riferisce di aver ricevuto delle minacce di morte subito dopo l’arresto del marito perché non voleva più continuare a vivere in quelle condizioni.

Ma ad aprile ha deciso di prendere coraggio e denunciare la vicenda. Nuovi guai per Casamonica che ora deve difendersi dalle accuse di maltrattamenti e abusi nei confronti della moglie e delle figlie per una pena che rischia di essere prolungata per altri anni.

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