Roma, la sindaca Raggi revoca il cda dell’Ama

Mossa a sorpresa sulla questione rifiuti della sindaca di Roma, Viginia Raggi. Revocato il consiglio di amministrazione dell’Ama.

ROMA – Virginia Raggi ha deciso di revocare il consiglio di amministrazione dell’Ama. La decisione – riferisce il sito di Repubblica – è arrivata al termine di una lunga riunione avvenuta nella giornata di domenica 17 febbraio 2019 che inizialmente doveva essere tecnica ma dopo è diventata politica. La decisione di azzerare il cda è stata presa per “i disservizi del mancato raggiungimento della governance degli obiettivi prefissati“.

L’azienda dei rifiuti – in attesa del nuovo consiglio di amministrazione – sarà guidata dal collegio sindacale. Il Campidoglio si prepara a nuovi vertici per trovare il nuovo presidente oltre che ricomporre un cda per rilanciare un settore che nella Capitale sta subendo un periodo di forte crisi. Con la decisione di azzerare le nomine delle alte cariche dell’Ama, Virginia Raggi ha deciso di revocare l’incarico assegnato al manager Lorenzo Bagnacani, conteso in passato anche da Torino.

VIRGINIA RAGGI
VIRGINIA RAGGI

Roma, revocato il cda dell’Ama. Soddisfazione dai sindacati: “La sindaca ha garantito l’impegno per l’erogazione degli stipendi”

La revocata del consiglio di amministrazione arriva a circa una decina di giorni dalla bocciatura della proposta di bilancio 2017 che ha portato alle dimissioni dell’assessore Pinuccia Montanari. Soddisfazione anche da parte dei sindacati che in una nota – riportata dal sito di Repubblica – chiedono tempi celeri per riformare il consiglio di amministrazione: “La sindaca ha garantito l’impegno dell’amministrazione a fare in modo che gli equilibri finanziari della municipalizzata permettano l’erogazione degli stipendi ai lavoratori. Prendiamo atto della decisione e per quanto ci riguarda, ben vengano le rassicurazioni, ma servono i fatti, e in tempi rapidissimi”.

Il Campidoglio si prepara nelle prossime settimane a formare il nuovo consiglio di amministrazione dell’AMA con il principale obiettivo di porre fine all’emergenza rifiuti nella Capitale che da diversi anni sembra non trovare una soluzione.

ultimo aggiornamento: 18-02-2019

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