Roma, spedizione punitiva contro i migranti: ferito eritreo

I genitori di alcuni ragazzi avrebbero fatto una spedizione punitiva contro dei migranti, rei di aver lanciato delle pietre contro i figli.

ROMA – La questione migranti a Roma non sembra avere una tregua. Nella notte scorsa nel quartiere Tiburtino III, c’è stata una spedizione punitiva contro alcune persone di colore. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, all’origine del disordine ci sarebbe stato un lancio di sassi da parte di una persona originaria dell’Eritrea contro dei ragazzini, i quali avrebbero avvertito i parenti che poi sarebbero giunti in massa davanti all’ingresso del centro d’accoglienza. Nella rissa ad avere la peggio è stato l’eritreo che è stato accoltellato ad un rene ma ora è fuori pericolo.

Virginia Raggi: “Precedenza a chi aspetta la casa da decenni”

Nulla di fatto per quanto riguarda l’emergenza abitativa nella Capitale. L’incontro odierno che si è svolto in Prefettura non ha portato i risultati sperati. “La posizione – dichiara la sindaca Virginia Raggidel Comune è molto chiara. Noi sul tema dell’emergenza abitativa dobbiamo dare priorità a chi sta aspettando una casa da decenni“. “Dobbiamo – continua – accogliere le cosiddette fragilità alle persone che in questo momento sono per strada è stato offerto un aiuto che è stato rifiutato. Nel frattempo lavoriamo al tema dell’emergenza abitativa anche con la Regione, ma deve essere chiaro che il percorso non può deviare dal corso della legalità e dobbiamo evitare guerre tra poveri“.

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ultimo aggiornamento: 30-08-2017

Francesco Spagnolo

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