Roma, turista stuprata in centro: rintracciato bengalese con permesso umanitario

Roma, turista finlandese violentata a pochi passi dalla stazione centrale. Matteo Salvini: “Sono troppi, ne manderò a casa un bel po’”.

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Ancora un caso di violenza macchia l’Italia: stavolta l’episodio si è svolto a Roma, non lontano dalla stazione centrale, dove un uomo, un bengalese di ventidue anni con permesso umanitario, si è offerto di accompagnare a casa una turista finlandese, arrivata in Italia da pochi giorni per lavorare come baby-sitter.

L’uomo, conquistata la fiducia della ragazza, l’ha poi portata in una zona buia e poco frequentata dove l’ha picchiata e poi ha abusato di lei minacciandola con una grossa pietra. “Ho avuto paura di morire – ha raccontato la giovane come riportato dal sito dell’Ansa. Mi diceva se ti muovi o provi a scappare ti ammazzo. Mi minacciava con una grossa pietra“.

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Gli uomini della polizia capitolina si sono mossi poco dopo aver ricevuto la segnalazione. Le indagini hanno condotto a un ragazzo di ventidue anni di origine bengalese il quale, dopo aver abusato della ragazza, le ha sottratto quaranta euro dal portafogli prima di darsi alla fuga. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e rapina.

La reazione di Matteo Salvini

Immediato il commento di Matteo Salvini, da sempre in lotta contro il fenomeno dell’immigrazione: “n attesa di pagarci la pensione, il ‘povero profugo’ stuprava. Sono troppi, ne manderò a casa un bel po’! Si attende ferma condanna boldriniana… P.s. Castrazione chimica, e non lo farà più“.