Femminicidio a Roma, uccide la compagna a martellate e poi si costituisce

Macabro omicidio a Roma. Un uomo ha ucciso la compagna a colpi di martello e poi si è costituito ai carabinieri. Non si esclude nessuna ipotesi.

ROMA – Un nuovo femminicidio in Italia. Questa volta il macabro omicidio è avvenuto nel quartiere Statuario, in via Corigliano Calabro a Roma. Un uomo di 47 anni avrebbe ucciso la compagna a colpi di martello. Il presunto killer nelle prime ore del 6 agosto si è costituito ai carabinieri di Latina, confessando l’episodio e indicando agli inquirenti dove trovare il corpo.

Nelle prossime ore l’uomo verrà ascoltato nuovamente dai militari per cercare di trovare il movente che resta ancora un mistero. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi e attendono di riascoltare il 47enne per cercare di chiarire gli aspetti oscuri di questa vicenda.

Femminicidio a Roma, l’uomo era già conosciuto dai carabinieri

Stando a una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri dopo la prima confessione dell’uomo, l’omicidio sarebbe avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 agosto. Il presunto killer, conosciuto dai militari per alcuni precedenti per droga, avrebbe ucciso la compagna a colpi di martello. Nelle prime ore di questa mattina, il 47enne si è presentato nella caserma di Latina per confessare la macabra uccisione.

Gli inquirenti si sono legati sul posto e nell’appartamento a piano terra, situato nei pressi di via Appia Nuova, hanno trovato il corpo della donna ormai senza vita. I carabinieri e i vigili del fuoco stanno effettuando i rilievi opportuni per cercare di chiarire la dinamica dell’omicidio. Nelle prossime ore verrà ascoltato nuovamente il presunto killer che dovrà chiarire molti aspetti della vicenda alle Forze dell’Ordine e al p.m. di turno che si sta occupando dell’ennesima tragedia familiare.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 06-08-2018

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