Romagnoli, il Milan rischia di perdere il capitano senza la Champions

Il futuro del Milan passa per l’accesso alla Champions. Romagnoli, al momento incedibile, potrebbe essere sacrificato.

E’ uno dei punti fermi del Milan presente e del futuro, del quale ha assunto i gradi di capitano. Alessio Romagnoli, 24 anni, ha già messo insieme 146 gare ufficiali con i rossoneri da quando è arrivato nell’estate del 2015. I 25 milioni versati alla Roma destarono scalpore e tanti dubbi ma poi con il tempo il classe ’95 li ha fugati completamente.

Blindato

Un anno fa, la dirigenza di via Aldo Rossi ha prolungato il contratto di Romagnoli fino al 2022, adeguando l’ingaggio a 4 milioni netti a stagione. Un riconoscimento alla crescita del difensore e un allontanamento alle voci di mercato.

Problema Champions…

Il Milan è impegnato nella lotta al 4° posto, ultimo slot per partecipare alla prossima Champions League. L’obbiettivo è decisivo per le prospettive del club rossonero e per il futuro di mister Gattuso, il quale comunque sembra vicino a una non conferma.

Alessio Romagnoli
Fonte foto: https://www.facebook.com/AlessioRomagnoliOfficial

Il sacrificato?

Se il Milan non centrasse l’obbiettivo, allora potrebbe essere costretto a un grosso sacrificio sul mercato al fine di mettere a posto i conti per il Fair Play Finanziario e poter avere la leva finanziaria per gli acquisti.
Secondo quanto riporta Tuttosport, Romagnoli – al momento incedibile – potrebbe essere sacrificato. Il nazionale azzurro garantirebbe un ricavo di 70-80 milioni. In virtù dell’accordo con la Roma, al club giallorosso spetterebbe circa 15 milioni, ossia il 30% della cifra eccedente i 25 milioni. In ogni caso, per i rossoneri si tratterebbe di un incasso notevole e di una significativa plusvalenza. Al tempo stesso, si aprirebbe una voragine nel cuore della difesa.

ultimo aggiornamento: 27-04-2019

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