Rome Investment Forum 2020, gli interventi del Premier Conte e del Commissario Ue Paolo Gentiloni.

Intervenuto al Rome Investment Forum, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto il punto sulle sfide che l’Italia dovrà affrontare tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Conte al Rome Investment Forum: “Dobbiamo serrare i ranghi per battere il nemico”

“Nel 2020 la sfida che abbiamo di fronte non è solo quella di liberare le potenzialità inespresse dell’Italia. In primo luogo dobbiamo serrare i ranghi, per battere il nemico. E serve una solida cooperazione interazionale. Il virus non conosce confini ma attraversa barriere”.

Inevitabile anche una riflessione sul Recovery plan, che agita la maggioranza di governo.

“Il governo è al lavoro per definire compiutamente la struttura per il monitoraggio e l’attuazione del Recovery Plan e che potrà avvalersi anche di un quadro normativo ad hoc. Questa struttura in nessun caso sarà sovraordinata o sovrapposta ai doverosi passaggi istituzionali. Molti dei progetti del piano avranno successo solo innescando sinergie tra pubblico e privato”.

Di seguito il video del messaggio del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Gentiloni sul Recovery plan: “L’idea iniziale era quella di avere la possibilità di erogare il prefinanziamento per l’Italia per la tarda primavera”

Anche Paolo Gentiloni è intervenuto al Rome Investment forum 2020 facendo il punto sul lavoro per l’approvazione del Recovery plan.

“L’idea iniziale era quella di avere una prima approvazione del piano e quindi la possibilità di erogare il prefinanziamento del 10%, circa 20 miliardi per l’Italia tarda primavera. La decisione finale sul Next Generation Eu è arrivata la scorsa settimana, i tempi saranno quelli della tarda primavera o inizio estate”.

“Si sta discutendo, spero la discussione si chiuda stasera, perché il Parlamento richiede di alzare il 10% vedremo dove si arriverà”, ha aggiunto Paolo Gentiloni, che poi ha evidenziato che nessun Paese è in ritardo nella presentazione del piano.

Gualtieri, “Sul Revovery plan serve cabina di regia”

“Sulla governance del Recovery Plan c’è stato un confronto politico di recente perché si tratta di un problema cruciale: abbiamo bisogno di una funzione di coordinamento perché questi sono progetti complessi non sono attribuiti a una unica amministrazione, non vi è un unico ministero a cui dare i fondi dicendo ‘spendili’, c’è una combinazione di riforme, c’è bisogno di una cabina di regia”, ha dichiarato il ministro Gualtieri nel corso del suo intervento

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