Mondiali 2018, la rosa dell’Arabia Saudita. Il c.t. Juan Antonio Pizzi si affida all’esperienza dei suoi veterani e all’estro di qualche talento.

MOSCA (RUSSIA) – Dopo due edizioni di assenza, l’Arabia Saudita ritorna al Mondiale. Quinta partecipazione alla rassegna iridata per i Figli del Deserto che in un girone non semplice (con Russia, Egitto e Uruguay n.d.r.) proveranno a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta, impresa riuscita solo una volta nel lontano 1994.

Arabia Saudita, il cammino durante le qualificazioni

Il cammino verso la Russia per l’Arabia Saudita è iniziato tre anni fa. I Figli del Deserto sono riusciti a superare il secondo turno di qualificazione rimanendo imbattuti in un girone che comprendeva Emirati Arabi Uniti, Palestina, Malesia e Timor Est.

L’impresa per Al-Sahlawi e compagni è stata compiuta nella fase successiva quando sono riusciti ad ottenere due vittorie di prestigio contro Giappone e Australia. Questi successi sono valsi il secondo posto nel gruppo e quindi il pass automatico in palio nella sezione asiatica delle qualificazioni in Russia.

La particolarità? In panchina c’era Bert van Marwijk, l’ex c.t. dell’Olanda al Mondiale del 2010. Il tecnico, dopo la qualificazione, non ha trovato l’accordo per il rinnovo ed ha deciso di lasciare l’incarico. Al suo posto è stato chiamato l’argentino Edgardo Bauza, esonerato dopo due sconfitte in amichevole. La Federazione ha deciso di affidarsi allo spagnolo Juan Antonio Pizzi, sperando di ripetere l’impresa compiuta nel 1994.

Mondiali 2018, la rosa dell’Arabia Saudita

Di seguito la rosa dell’Arabia Saudita selezionata dal commissario tecnico Juan Antonio Pizzi

Portieri: Mohammed Al-Owais (Al-Shabab), Yasser Al-Mosailem (Al-Ahli), Abdullah Al-Muaiouf (Al-Hilal)

Difensori: Mansour Al-Harbi (Al-Ahli), Yasir Al-Shaharani (Al-Hilal), Motaz Hawsawi (Al-Ahli), Osama Hawsawi (Al-Hilal), Omar Hawsawi (Al-Nassr), Ali Al-Bulayhi (Al-Fateh), Mohammed Al-Burayk (Al Hilal)

Centrocampisti: Abdullah Al-Khaibari (Al-Shabab), Abdulmalek Al-Khaibri (Al-Hilal), Abdullah Ateef (Al-Hilal), Taiser Al-Jassim (Al-Ahli), Hussain Al-Mughawi (Al-Ahli), Salman Al-Faraj (Al-Hilal), Mohammed Kanu (Al-Hilal), Hatan Bahbir (Al-Shabab), Saleem Al-Dawsari (Al-Hilal), Yahia Al-Shehri (Al-Nassr)

Attaccanti: Fahad Al-Muwallad (Levante), Mohammed Al-Sahlawi (Al-Nasr), Mohannad Asiri (Al-Alhi), Salem Al-Dawsari (Villarreal)

Arabia Saudita: Al-Sahlawi la stella della squadra. Al-Muwallad il giovane più talentuoso

Il c.t. Pizzi non ha rinunciato all’esperienza di Al-Sahlawi. Il trentunenne dal 2009 milita nella Professional League dove ha messo a segno 102 gol nelle 174 partite giocate con l’Al-Nassr. È stato il capocannoniere della squadra con le sue 14 reti.

Fari puntati sull’estro di Al-Muwallad. Il giocatore arabo a gennaio si è trasferito al Levante, anche se in Spagna ha trovato pochissimo spazio. Il 23enne ha fin qui realizzato ben 44 presenze con la maglia della nazionale realizzando anche 10 reti. Le sue abilità migliori? La velocità e il dribbling.

Di seguito il video con le parole del c.t. Juan Antonio Pizzi in vista del Mondiale

fonte foto copertina https://www.facebook.com/CNH-PES-Club-1657266884369084/

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ultimo aggiornamento: 14-06-2018


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