Una curiosa analisi, che sa tanto di indiscrezione, vorrebbe Rosy Bindi sulla “scia” di Mattarella verso il Colle. I dettagli.
Spesso impegnata a commentare le vicende politiche, di destra e di sinistra, il nome di Rosy Bindi è stato molto presente nella recente battaglia pre Referendum Giustizia con un pensiero molto chiaro. E proprio il volto di sinistra, le cui abilità di dialogo non sono certo una novità, è stato al centro di un’analisi di Libero piuttosto interessante che l’ha immaginata sulla “scia” di Mattarella con tanto di sogno di “farsi eleggere al Colle”.

Rosy Bindi: il ritorno in politica e la doti riconosciute da tutti
Il nome di Rosy Bindi, come detto, è tornato prepotentemente a farsi sentire nelle ultime settimane, se non mesi, e come riportato da un editoriale di Libero a firma di Francesco Storace, pare proprio che il volto di sinistra si sia “riabilitato” a livello politico. “Rosy Bindi è un’eterna combattente. E prima o poi le verrà reso l’onore delle arm”, è la premessa di Libero. “[…] A destra non sempre l’abbiamo trattata bene, imputandole una vocazione estremista. Però il suo mestiere lo ha saputo fare e rieccola, come si dice di chi non scompare mai dai radar […]”.
Il focus sulla Bindi è quindi andato avanti riconoscendone le qualità: “[…] E ora c’è proprio chi la indica come chi può federare la coalizione anti-Meloni. Sì, ci vuole cautela nell’affidarle un ruolo tanto delicato. Le pugnalate si sprecano da quelle parti. Nel cosiddetto campo largo Rosy Bindi è un’altra delle figure più polarizzanti […]”.
L’ipotesi per il dopo Mattarella al Colle
Ma sempre Libero ha tenuto quindi a precisare che proprio le doti indiscusse della Bindi potrebbero portarla ad un ruolo decisamente a sorpresa. Un posto per il dopo Mattarella al Colle. “[…] La qualità che deve essere evidenziata è proprio quella di parlare a mondi diversi. Anche perché chi mette in campo la leadership giusta per governare al posto della destra, poi si aggiudica la palma del candidato al Colle […]”.
“Del resto, la scia è proprio quella di Mattarella, di cui lei è sicuramente seguace per storia e militanza democristiana”, ha scritto ancora Storace per Libero precisando comunque che “avrebbe chance in caso di vittoria del centrosinistra alle politiche, e però anche da quelle parti potrebbe avere problemi” anche se “per il Colle potrebbe servire un consenso larghissimo, non solo di bandiera […]”.