104 Rsa non in regola in Italia. Le indagini hanno evidenziato carenze igieniche e sovraffollamento.

ROMA – Sono 104 le Rsa non in regola in Italia. Secondo un’indagine condotta dai carabinieri del Nas, almeno una struttura per anziani su sei ha presentato delle irregolarità relative alla gestione delle procedure e degli spazi riservati a possibili casi di positività di coronavirus.

In particolare i militari hanno evidenziato un sovraffollamento e delle carenze igieniche che hanno portato alla diffusione del Covid-19. Le Forze dell’Ordine hanno denunciato 61 persone e chiuse 15 attività ricettive. I pazienti sono stati trasferiti in altri centri.

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Controlli in tutta Italia

I controlli sono stati effettuati in tutta Italia. Come riportato dall’Huffington Post, gli accertamenti più significativi sono avvenuti a Taranto, Campobasso, Perugia, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Cosenza, Udinese e Torino.

Da inizio anno le perquisizioni dei Nas sono state 918 con 183 strutture risultati irregolari. Il numero, però, sembra essere in aumento visto che l’emergenza coronavirus ha fatto riemergere questo problema. In particolare gli occhi sono puntati in Lombardia dopo diversi casi sono stati registrati proprio nelle Rsa. Gli inquirenti stanno effettuando tutti i controlli per accertare tutte le responsabilità del caso.

Carabinieri coronavirus
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Indagine anche in Piemonte

La Regione Piemonte ha chiesto all’Asl di Torino una relazione sulle mail dei medici di famiglia che si sono perse. In particolare, nell’indagine sono finite tutte quelle comunicazioni non arrivate ai Servizi di igiene di pazienti con sintomi da coronavirus e relativa richiesta di test diagnostico.

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha avanzato una richiesta di informazioni a tutte le Aziende Sanitarie precisando che “dalle prime informazioni sembrerebbe evidente che il problema sia stato causato da uno straordinario flusso di email. Se ci sono delle responsabilità verranno accertate“. Un’emergenza nell’emergenza che evidenzia le difficoltà del nostro sistema sanitario.

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ultimo aggiornamento: 15-04-2020


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