il segretario di Stato USA, Marco Rubio, ha commentato la tensione con l’Iran e anche la situazione legata alla Nato.
Trump ha fatto sapere di essere pronto ad un intervento militare in Iran alzando ulteriormente la tensione con Teheran. Il segretario di Stato USA, Marco Rubio, ha cercato di smorzare i toni ma ha ribadito alcuni concetti alimentando una situazione molto delicata tra i due Paesi. Lo stesso Rubio ha poi avuto modo di affrontare il tema Nato ipotizzando dei cambiamenti.

Marco Rubio: la tensione tra USA e Iran
il segretario di Stato amerciano, Marco Rubio, ĆØ intervenuto in un’audizione al Senato affrontando svariati temi di strettissima attualitĆ nazionale e internazionale. In particolare l’uomo si ĆØ pronunciato in merito alla tensione sempre crescente con l’Iran con le minacce reciproche di conflitto. “L’Iran ĆØ più debole che mai”, ha detto.
“Quel regime ĆØ probabilmente più debole che mai e il problema centrale che affrontano a differenza delle proteste che avete visto in passato su altri argomenti ĆØ che non hanno modo di affrontare le lamentele principali dei manifestanti, ovvero che la loro economia ĆØ in collasso”, ha aggiunto facendo riferimento alle crescenti manifestazioni contro il regime.
Allo stesso tempo, sull’ipotesi militare, Rubio ha aggiunto: “Spero che non arriviamo alla fase dell’opzione militare con l’Iran” ma “dobbiamo essere in grado di rispondere e prevenire un attacco preventivo contro di noi e i nostri alleati in Medio Oriente”.
Il commento sulla Nato che va “reimmaginata”
Nello stesso intervento, il segretario di Stato Usa ha parlato anche della Nato che secondo lui andrebbe “reimmaginata”. “La Nato sarĆ più forte se i nostri alleati saranno più capaci”, ha spiegato Rubio. “Più forti saranno i partner Nato e più flessibilitĆ avranno gli Stati Uniti di operare in altre parti del mondo”. In quiesto modo la Nato non sarĆ abbandonata ma significherĆ “affrontare la realtĆ degli attuali scenari internazionali”.