La sintesi delle ultime due gare del gruppo A di Russia 2018, Uruguay-Russia e Arabia Saudita-Egitto.

Il gruppo A di Russia 2018 si è concluso con la vittoria dell’Uruguay, che si è aggiudicato il primato battendo nello scontro diretto anche la Russia padrona di casa e già qualificata agli ottavi. Troppa la differenza tra la Celeste di Tabarez e la squadra di Cherchesov, cui sarebbe bastato un pareggio per qualificarsi come prima in classifica.

In coda il match tra le già eliminate Arabia Saudita ed Egitto termina con la vittoria degli uomini di Pizzi. La gara è resa storica dalla presenza del portiere egiziano El Hadary, divenuto il calciatore più anziano a essere mai sceso in campo in un Campionato del mondo.

Russia 2018, gruppo A: Uruguay-Russia 3-0

Alla Samara Arena si sfidano due delle squadre già qualificate agli ottavi di finale. Con 6 punti conquistati su 6 Uruguay e Russia cercano il primato nel girone, che permetterebbe di evitare la vincente del gruppo B (verosimilmente Spagna o Portogallo). Il pareggio in questo match manderebbe al primo posto la Russia, forte di una differenza reti di +7, contro il “misero” +2 dell’Uruguay.

Fin dai primi minuti, però, si vede una certa differenza tra le due squadre, e al 10′ i sudamericani passano già in vantaggio, con un tracciante rasoterra di Luis Suarez direttamente da calcio di punizione. La Russia prova a reagire, ma 23′ si vede infilare per la seconda volta da una conclusione di Laxalt, deviata da Cheryshev alle spalle di Akinfeev. Non ci crede più la Russia che risparmia energie per la seconda fase del Mondiale, e nel finale subisce anche la terza rete con una zampata di Cavani su un’azione da palla inattiva.

Russia 2018, gruppo A: Arabia Saudita-Egitto 2-1

Gara inutile ai fini della qualificazione a Volgograd, tra due delle squadre già eliminate dal Mondiale: si sfidano l’Egitto di Salah e l’Arabia Saudita guidata da Pizzi. Inizia molto bene la squadra nordafricana, che passa in vantaggio a metà primo tempo con l’uomo più atteso, Momo Salah, bravissimo a superare con un pallonetto in uscita il portiere saudita.

In campo per l’Egitto il portiere El Hadary, che con questa presenza diventa il calciatore più anziano ad aver mai calcato il palcoscenico dei Mondiali, con i suoi 45 anni e 161 giorni. Un record che viene impreziosito anche dalla mirabolante parata al 41′ su un calcio di rigore calciato da al-Muwallad. Sul finale del primo tempo nulla può, però, El Hadary sul secondo rigore, calciato perfettamente da al-Faraj che regala ai mediorientali un meritato pareggio. Nella ripresa si fa preferire la squadra di Pizzi, l’Egitto prova a rendersi pericoloso in contropiede senza riuscirci. In pieno recupero la squadra Saudita trova il vantaggio con al-Dawsari, ritrovando una vittoria ai Mondiali che mancava dagli anni ’90. Finisce con zero punti l’avventura dell’Egitto di Salah.

Di seguito tutte le informazioni su Russia 2018.

Fonte foto: https://www.facebook.com/WorldCupRussia2018FIFA/

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
Arabia Saudita calcio calcio news egitto mondiali russia 2018

ultimo aggiornamento: 25-06-2018


Walter Sabatini: “L’Inter è stata una feroce delusione”

Milan, l’UEFA non si pronuncia: la sentenza slitta di 24-48 ore