Centinaia di aziende hanno deciso di chiudere le loro sedi in Russia. E le motivazioni sono sempre le medesime.

Numerose aziende, con lo scoppio del conflitto, hanno deciso di abbandonare la Russia. Aziende di tutti i settori – da quello energetico a quello automobilistico, alimentare ecc – hanno deciso di levare le tende ed andarsene dal Paese guidato dallo zar, Vladimir Putin. 

In seguito a questa decisione, gli effetti sull’economia russa saranno diretti. Adesso a gravare sull’economia del Cremlino non ci saranno solo le sanzioni inflitte dall’Unione europea, ma anche la scelta dei maggiori colossi mondiali.  

Centro commerciale

Tra le varie aziende che hanno deciso di chiudere le loro sedi in Russia c’è anche Maersk e MSC, due grandi aziende di spedizione tramite container. E le motivazioni sono sempre le medesime. Nella fattispecie, le due aziende hanno motivato la loro decisione spiegando di non voler più sottostare alle regole impartite dalla Russia. 

“Siamo scioccati dalla perdita di vite umane in Ucraina, che deploriamo come il risultato di una aggressione militare senza senso che minaccia la sicurezza europea”. Lo ha dichiarato il Ceo di Shell, Ben van Beurden.  L’azienda francese TotalEnergies, ha invece spiegato che “non apporterà più capitali a nuovi progetti in Russia”. Medesimo discorso per Ford e Ferrari, che hanno sospeso le loro attività nel Paese, fino a data da destinarsi.  

Ford spiega: “Abbiamo però un forte contingente di ucraini che lavora a Ford in tutto il mondo e continueremo a sostenerli”. Ferrari invece in una nota: “Continuiamo a monitorare da vicino la situazione nel rispetto di tutte le regole, regolamenti e sanzioni”. 

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I brand d’abbigliamento

Anche Ikea, Adidas e Nike hanno lasciato definitivamente il Cremlino. H&M prima ha sospeso le vendite, poi ha dichiarato: “Dopo matura riflessione, constatiamo che è impossibile continuare la nostra attività in Russia, tenuto conto della situazione”. 

Apple e Samsung via dal Cremlino

Ma anche i grandi dell’elettronica hanno abbandonato il Cremlino: Apple ha sospeso la vendita di tutti i suoi prodotti in Russia, Samsung sospende invece le spedizioni di telefoni e chip alla Federazione.  

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ultimo aggiornamento: 14-10-2022


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