Russia, il Presidente Vladimir Putin ha firmato la legge che gli consente di candidarsi alle presidenziali per altri due mandati.

Nuova svolta in Russia, con il presidente Vladimir Putin che ha firmato la legge attraverso la quale può correre alle elezioni presidenziali per altri due mandati. In questo modo Putin potrebbe rimanere al potere fino al 2036.

Russia, Vladimir Putin ha firmato la legge che gli consente di correre alle presidenziali per altri due mandati

In seguito al referendum che si è tenuto nel 2020, è stata preparata la legge costituzionale firmata da Vladimir Putin. Gli emendamenti alla Costituzione consentono al presidente di correre alle presidenziali per altri due anni. Ripetiamo che gli emendamenti sono stati confermati attraverso il referendum. Sostanzialmente la nuova legge pone un limite ai mandati presidenziali ma si applica anche al Presidente in carica. In questo modo non si tiene conto dei mandati precedenti e del mandato in corso. Di fatto è come se con la legge fossero stati azzerati i mandati del Presidente in carica. In questo modo, potenzialmente, Putin potrebbe rimanere al Cremlino fino al prossimo 2036.

Vladimir Putin
Vladimir Putin

Cosa prevede la legge

Nel dettaglio, la legge firmata da Putin stabilisce un limite di due mandati per il Presidente. Ma la regola vale anche per il Presidente in carica e non tiene conto dei mandati precedenti. In questo modo Putin può correre per altri due mandati. Lo stesso discorso vale per Medvedev, considerato come un fedelissimo di Vladimir Putin.

I risultati del referendum

Il referendum del 2020 ha avuto un risultato schiacciante, chiaro. Il 77% circa degli aventi diritto si è espresso a favore della legge, che sostanzialmente potrebbe fare di Putin il presidente a vita della Russia, anche considerando che lo stesso Putin è alla guida del Paese già da venti anni circa e potrebbe rimanere in carica fino all’età di ottantaquattro anni.


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