Ruud Gullit e il Milan: una storia divisa in due parti

Ruud Gullit – insieme a Van Basten e Rijkaard – è stato tra i giocatori olandesi che hanno scritto la storia del Milan. Ripercorriamo la carriera del giocatore di Amsterdam in rossonero.

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Ruud Gullit profilo – Aveva una potenza fisica straordinaria, un grande carisma e per i compagni era un vero trascinatore. Quando partiva lui, con la criniera al vento, era come se squillasse la tromba dell’assalto“, con queste parole Arrigo Sacchi ha descritto Ruud Gullit. Nato ad Amsterdam il 1° settembre 1962 con la sua classe ha trascinato il Milan – insieme ai connazionali Rijkaard e Van Basten – al successo in molte competizioni.

Ruud Gullit carriera

La carriera di Ruud Gullit al Milan inizia nel 1987 quando Arrigo Sacchi decise di affidargli le chiavi del centrocampo. Per lui quell’anno è stato molto esaltante: la prima parte di stagione con i rossoneri gli ha permesso di vincere il Pallone d’Oro. Le sue giocate hanno trascinato la squadra meneghina al successo del campionato. L’olandese è andato altre due volte vicino a vincere il titolo di miglior giocatore dell’anno chiudendo nel 1988 secondo e nel 1989 terzo. Sono sei le stagioni giocate in rossonero: Ruud Gullit ha vinto tanto con la maglia del Milan ma ha dovuto fare i conti anche con qualche infortunio come nella stagione 1989-1990 quando per un problema al ginocchio ha saltato quasi tutta la stagione. Sotto la guida di Arrigo Sacchi ha collezionato due Coppe dei Campioni consecutive (1988/1989 e 1989/1990), due Coppe Intercontinentali (1989/1990 e 1990/1991) due Supercoppe Europee (1989 e 1990) ed una Supercoppa italiana (1988). Con Fabio Capello in panchina ha vinto due scudetti (1991/1992 e 1992/1993) oltre che una Supercoppa italiana (1992). La sua prima avventura con i rossoneri si è conclusa nel 1993 quando si è trasferito alla Sampdoria.

Il ritorno al Milan

La sua avventura con la maglia doriana è durata solamente un anno, subito dopo ritorna in rossonero dove ha collezionato solamente 8 presenze e 3 reti ma allo stesso tempo ha vinto la Supercoppa Italiana proprio contro i blucerchiati. Questo è stato l’ultimo trofeo vinto con il Milan visto che i dissidi con la società lo hanno costretto a salutare definitivamente la città lombarda.