Sacchi attacca le italiane in Europa: “Non ci resta che piangere”

I risultati in Champions di Juventus, Napoli e Roma hanno abbattuto il morale dell’ex tecnico del Milan.

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La Juventus ha capitolato al Camp Nou contro il Barcellona di Messi per 3-0 martedì sera. La Roma, contemporaneamente, ha strappato uno 0-0 in casa all’Atlético di Simeone grazie a una serata particolarmente ispirata di Alisson, il portiere brasiliano dei giallorossi. Il Napoli ieri sera a Kharkhiv ha subito una pesante sconfitta per 2-1 contro lo Shakhtar di Donetsk. Mai un avvio delle italiane in Champions era stato così catastrofico. Arrigo Sacchi, intervenuto ai microfoni di Premium Sport, ha analizzato così la situazione: “Sono dispiaciuto, non ci resta che piangere. Parlando delle italiane in Champions League, sono arrivate due sconfitte in tre gare. Il Napoli non ha mai capito le mosse degli ucraini a centrocampo. Ho visto una squadra confusa e senza idee. Sono mancate le gambe. Quano in Europa giochi come hai fatto a Bologna allora sei destinato a perdere. La vittoria dello Shakhtar è meritata“.

Sacchi: “Il Napoli non ha una storia

Continua quindi l’ex tecnico rossonero, deluso soprattutto dalla banda di Sarri: “Seguo il Napoli con grande piacere, è la squadra che più mi emoziona, perché vince grazie alla manovra del collettivo che esalta i singoli, ma ieri sera il collettivo era assente, così come la fluidità. La critica vedeva qualcosa di positivo, ma io avevo visto dei limiti anche nelle ultime due gare. Il Napoli non ha una storia e quando gioca con cattiveria e agonismo fa vedere tutti i limiti che ha“.