Sacchi vince la causa contro Raiola: 6750 euro di multa per diffamazione

Sacchi vince la causa contro Raiola: 6750 euro di multa per diffamazione

Il super procuratore paga i pesanti toni utilizzati contro Arrigo Sacchi, “reo” di aver espresso un’opinione negativa sul suo assistito Mario Balotelli

Mario Balotelli, nonostante giochi ormai da svariati campionati lontano dalla Serie A, è un argomento sempre caldo. L’ex attaccante di Milan e Inter continua a spaccare totalmente la critica: sono tanti gli uomini di calcio a rimproverargli una certa discontinuità in campo, assieme ad atteggiamenti che hanno ben poco a che fare con quelli che dovrebbe tenere un professionista di alto livello. Arrigo Sacchi aveva toccato il sempre spinoso tema legato all’attaccante del Nizza lo scorso settembre, in occasione del programma radiofonico Deejay football club e il giorno dopo della vittoria azzurra in Nations League con la Polonia. Le sue parole e la reazione di Raiola avevano fatto il giro del web.

Balotelli: ecco il botta e risposta a distanza tra Sacchi e Raiola

Sacchi, interpellato in radio, aveva avanzato dubbi circa le qualità del calciatore. “Balotelli? Gli direi che si gioca di squadra. Bisogna avere poche idee ma chiare. Il calcio è uno sport collettivo e l’intelligenza conta più dei piedi. Quindi, per prima cosa sceglierei giocatori che abbiano intelligenza“.

Il super procuratore Mino Raiola non era poi andato per il sottile quando si è trattato di rispondere alle accuse mosse verso il suo assistito. “Sacchi ha dimostrato di non avere né intelligenza, né classe. Le sue parole confermano quello che tutti pensano ma che non hanno il coraggio di dire: è fuso e ormai mi fa solo pena“.

Mario Balotelli
Mario Balotelli

Caso Balotelli: Sacchi vince la causa contro Raiola

Sacchi si è rivolto in tribunale per queste affermazioni ingiuriose: una tattica che si è rivelata vincente. A distanza di mesi, infatti, è arrivata la notizia che a causa delle violente dichiarazioni contro l’ex ct della nazionale, Raiola è stato condannato a tre mesi di reclusione, convertiti in una multa da 6750 euro, con sospensione e non menzione nel certificato penale. L’agente di Ibra e Donnarumma, prima di pronunciare ulteriori pareri a cuor leggero, magari ci penserà un po’ su.

ultimo aggiornamento: 04-06-2019

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