Il 5 marzo apre l’85° Salone di Ginevra. Il nostro Speciale sulla mostra per conoscere tutte le novità. Saranno presentati ben 130 nuovi modelli.

Ginevra è una deliziosa cittadina – poco meno di 200 mila abitanti – che si affaccia sul lago Lemano nel Cantone svizzero francese. Tutti gli anni, e sono ben 85, ai primi di marzo si trasforma nel “salotto buono” dell’automobile. Dico salotto perché il suo Salone ha ancora dimensioni umane.

Nulla a che vedere con quelle elefantiache di Francoforte e i suoi tapis roulant da aeroporto internazionale, indispensabili per muoversi da un punto all’altro dell’immenso sito espositivo e poter visitare gli altrettanto giganteschi padiglioni. L’opulenza e potenza tedesca, contrapposta alla efficiente, sobria eleganza svizzera con un pizzico di glamour francese.

Tutto è ben disposto, ma concentrato. Ciò facilita il lavoro di noi giornalisti e l’interscambio tra gli espositori. Tutti si sentono un po’ come a casa. Qui si smussano le rivalità tra i marchi – da tempo la Svizzera non possiede una propria industria automobilistica – nessuno ha l’obbligo di fare gli onori di casa o primeggiare per onor di bandiera. Risultato, si respira un’aria rilassata, un po’ vacanziera, tanto più che qui è difficile che ci siano manifestazioni di protesta e qualsiasi tipo di contestazione da parte di gruppi e gruppuscoli che vedono come fumo negli occhi le auto, soprattutto se belle, potenti e costose, e tutto ciò che queste rappresentano.

La Svizzera, nonostante sia la nazione dove vigono i più severi limiti di velocità del Continente, fatti rispettare da inflessibili schiere di poliziotti e marchingegni di ogni tipo, è anche il Paese dove, in rapporto agli abitanti, c’è la più alta concentrazione di supercar e vetture di lusso di grossa cilindrata ad alte prestazioni. E non è certo perché confina con la Germania e i suoi paradisiaci tratti di autostrada a velocità libera. Piuttosto, da sempre gli svizzeri amano potenza e velocità. Lo dimostra il fatto che, chicca tra le chicche del Salone, c’è l’ampio spazio riservato al tuning, con una miriade di atelier e preparatori nazionali che elaborano e trasformano in mostri di pura potenza qualsiasi vettura.

Ginevra è anche il primo Salone europeo della stagione, quello dove si tirano le somme sul passato e si guarda al futuro. L’auto, nonostante gli anni difficili che sta attraversando, ha retto la crisi meglio di altri settori. Ci sono, per ora timidi, ma inequivocabili segni di ripresa del mercato in tutte le classi. Le Case sono ben decise a sfruttarli presentando una vera e propria caterva di novità, sono ben 130 i nuovi modelli che debutteranno alla kermesse elvetica. Le “danze” si apriranno per stampa e operatori alle 7 di mattina del 3 marzo, mentre il pubblico sarà ammesso dal 5. I nostri inviati seguiranno la mostra per presentarvi in diretta tutte le novità. Alcune abbiamo cominciato ad anticiparle nello Speciale Ginevra che la redazione aggiorna costantemente. Se il buon giorno si vede dal mattino ci sarà di che lustrarsi gli occhi.

In Altre News trovate la scheda con le notizie utili per programmare la visita.


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