Scontro Salvini-Meloni sullo scostamento di bilancio

Scontro Salvini-Meloni sullo scostamento di bilancio

Il leader della Lega insiste sullo scostamento mentre Meloni “tentenna”.

“Non capisco perché l’amica Giorgia su questo tentenni” dichiara Matteo Salvini accusando pubblicamente la sua alleata sulla questione dello scostamento di bilancio. La leader di Fratelli d’Italia continua a ribadire che lo scostamento deve essere l’extrema ratio contro il caro bollette. Ma il suo alleato non la vede così. “La preoccupazione degli italiani in questo momento sono le bollette. Si devono mettere sul tavolo 30 miliardi a debito, adesso” insiste Salvini.

Le due posizioni sono contrastanti perché Giorgia Meloni ha spiegato che lo scostamento senza il tetto al prezzo del gas e disaccoppiamento “regaleremmo i soldi dei nostri figli alla speculazione”. Non intende cambiare posizione anche in vista del suo probabile futuro incarico. Ma il leghista non molla e spera ancora di arrivare primo, anche se negli ultimi sondaggi è stato superato anche dal M5S di Conte. Salvini però non ne tiene conto e dichiara: “Non gioco mai per arrivare secondo o terzo” ribadendo il suo obiettivo.

Matteo Salvini

Il profilo moderato di Salvini per gli ultimi dieci giorni di campagna elettorale

Nel frattempo prova a rassicurare che il suo legame con la Russia e il partito di Puti è reciso da un po’. “Da quando sono andato al governo non ho mai messo piede in Russia” ha detto negando anche di aver preso soldi o aver fatto accordi con il paese di Putin. Poi la gira sull’aspetto pacifista e spera che la guerra finisca il prima possibile e che le sanzioni non penalizzino troppo le aziende e i lavoratori italiani.

Salvini cerca di assumere un profilo governativo ma a smontare i suoi piani arrivano attacchi da ogni parte come Zaia sull’autonomia a cui risponde la ministra per il Sud Mara Carfagna. “Se Salvini non avesse fatto cadere il governo l’autonomia differenziata sarebbe gi stata approvata dal consiglio dei ministri”.