Matteo Salvini dalla parte dei giovani e dei gestori dei locali sulla chiusura delle discoteche: “È razzismo. Qualunque protesta facciano avranno il nostro sostegno”.

A Rimini in occasione di un incontro, il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato della chiusura delle discoteche assicurando il sostegno del suo partito ai giovani e ai gestori dei locali, “qualunque protesta facciano“. Salvini parla di “razzismo” e giustifica le proteste e le manifestazioni.

Salvini contro la chiusura delle discoteche: “È razzismo”

Fanno bene, fanno assolutamente bene: qualunque protesta facciano avranno il nostro sostegno perché è razzismo nei confronti delle discoteche e dei giovani“, ha dichiarato il leader della Lega riferendosi al ricorso al Tar o al Consiglio di Stato ipotizzato dai gestori delle discoteche.

La protesta si è riaccesa dopo che il governo, con il decreto del 22 luglio, ha confermato la chiusura delle discoteche, con i locali che sono fermi ormai da un anno e restano chiusi anche nei mesi caldi – dal punto di vista degli affari – dell’estate.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Matteo Salvini
Matteo Salvini

La polemica sul Green Pass

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, Matteo Salvini ha parlato anche del Green Pass obbligatorio e conferma di essere contrario all’estensione dell’uso del certificato. Nonostante ciò il leader della Lega vede il bicchiere mezzo pieno e si dice lieto del fatto che non sia passato il modello francese, ancora più restrittivo. In Francia il Green Pass è richiesto anche per accedere nei bar, per prendere i mezzi di trasporto e per andare a lavoro.

Sul Green pass resto contrario, sono contento che non sia passato il modello francese molto più restrittivo. Abbiamo cercato di limitare i danni di un’applicazione estensiva. Avremmo tolto i diritti civili a 30 milioni di persone. Vedremo fra 15 giorni“.

coronavirus governo Draghi

ultimo aggiornamento: 24-07-2021


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