Salvini: "Dobbiamo riflettere seriamente prima di inviare nuove armi"
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Salvini: “Dobbiamo riflettere seriamente prima di inviare nuove armi”

Matteo Salvini

Le dichiarazioni di Salvini e Tajani sull’invio di armi all’Ucraina rivelano divergenze all’interno del governo italiano.

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha recentemente espresso preoccupazioni sull’invio di ulteriori armi all’Ucraina. Durante un’intervista a “In mezz’ora” su Rai Tre, Salvini ha sottolineato la necessità di valutare attentamente le conseguenze di tali decisioni. “Se i leader europei e il segretario generale della NATO affermano che i proiettili occidentali possono colpire al di fuori del territorio ucraino, dobbiamo riflettere seriamente prima di inviare nuove armi,” ha dichiarato Salvini. Ha poi aggiunto che non permetterà mai che l’Italia si trovi sull’orlo di una terza guerra mondiale.

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Matteo Salvini
Matteo Salvini

Le parole di Salvini

Salvini ha ribadito l’importanza di rispettare la Costituzione italiana, che ripudia la guerra. “Abbiamo approvato qualsiasi aiuto all’Ucraina aggredita, ma nessun proiettile italiano dovrebbe essere utilizzato per uccidere al di fuori dei confini ucraini,” ha insistito. Infine, ha criticato i leader europei che incitano alla guerra, definendoli pericolosi e sottolineando che l’Italia non è in guerra contro la Russia.

Tajani: “Nessuna decisione NATO sull’uso delle armi in territorio russo”

Dall’altra parte, Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia, ha fornito una visione differente sulla questione. Intervenendo anche lui a “In mezz’ora” su Rai Tre, Tajani ha chiarito che le posizioni all’interno del governo sono omogenee riguardo l’uso delle armi inviate all’Ucraina. Ha affermato che “nessuno ha deciso che bisogna usare armi su territorio russo. Non vedo grandi contrasti all’interno del governo.

Tajani ha spiegato che il governo italiano si oppone all’uso delle armi in territorio russo per evitare un’escalation del conflitto. “Noi non siamo in guerra con la Russia e neanche la NATO lo è,” ha detto, rassicurando sulla posizione unitaria del governo. Le sue parole mirano a tranquillizzare coloro che temono una possibile escalation del conflitto e a ribadire che l’Italia non intende coinvolgersi direttamente in azioni belliche contro la Russia.

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ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2024 18:10

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